Nell’anticipo della tredicesima giornata la Virtus Roma 1960 sconfigge Chiusi al PalaTiziano sul punteggio di 80-70 . La squadra di Alessandro Tonolli trova la sua sesta vittoria consecutiva ed aggancia Chiusi e la Pielle Livorno al sesto posto in classifica a quota otto vittorie e cinque sconfitte. Una situazione di classifica che sembrava impensabile fino ad un mese fa che mostra la metamorfosi che ha vissuto il club capitolino nelle ultime partite e che gli ha permesso di rimettersi in piena corsa per i playoff. Una vittoria di carattere e di grande forza mentale quella della Virtus Roma 1960 che ha saputo gestire bene i vari momenti della partita (ad eccezione di un leggero calo ad inizio quarto periodo) ed ha trovato così un successo che è chiave per la rincorsa verso le prime posizioni della classifica. Una squadra che sembra aver cambiato completamente volto dall’arrivo di Yancarlos Rodriguez (sei vittorie su sei sfide disputate) e che oggi ha visto anche il buon debutto di Matej Radunic (nella gara odierna ha sostituito Gaston Whelan) che ha prodotto una doppia-doppia da 13 punti e 18 rimbazi e si è rivelato chiave per la vittoria finale. Un successo costruito nella terza frazione, quando la squadra di Tonolli ha scavato il solco definitivo, che gli ha poi permesso poi di gestire il grande ritorno di Chiusi (dal -16 (65-49) di fine terzo quarto è riuscita ad arrivare a -7 (69-62) a metà quarta frazione) dimostrandosi poi lucida e cinica nei minuti finali di partita. Per la Virtus Roma 1960 oltre alla doppia-doppia di Radunic arrivano 23 punti di Conti e 15 di Rodriguez. Dall’altra parte cade ancora Chiusi, che rimane ferma a quota cinque vittorie e nove ko restando nella parte bassa della classifica. Una squadra, che ad eccezione di una timida reazione nel quarto periodo non è mai riuscita a ribattere ai colpi di Roma, venendo sempre costretta ad inseguire e non riuscendo mai ad imprimere la sua inerzia alla partita. Significativo è il fatto che l’unico vantaggio di Chiusi è stato il 2-5 dopo un minuto e mezzo poi è stato un lungo monologo della Virtus Roma 1960 che ha condotto fino alla sirena finale. Per Chiusi arrivano 20 punti di Raffaelli e 15 di Renzi.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio è la Virtus Roma 1960, che con un’alta intensità difensiva scappa sul 10-5 dopo tre minuti. La squadra romana continua a controllare la sfida ed allunga volando sul +9 (19-10) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione di Chiusi che riesce a ridurre il gap e chiude la prima frazione sul -4 (21-17). Nel secondo quarto partono meglio gli ospiti che riportano la gara in parità sul 23-23 dopo tre minuti. La compagine di Alessandro Tonolli piazza un parziale di 13-3 e si porta sul +10 (36-26) a tre minuti dall’intervallo. La Virtus Roma 1960 rimane in controllo e chiude la seconda frazione sul +7 (42-35). Nel terzo quarto parte meglio la squadra romana che allunga e vola sul +11 (51-40) dopo tre minuti. La Virtus Roma 1960 continua a dominare la gara e si porta sul +18 (63-45) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della partita non cambia e la squadra capitolina chiude la terza frazione sul +16 (65-49). Nel quarto periodo a partire meglio è Chiusi che alza l’intensità difensiva e si porta sul -11 (69-58) a sette minuti dalla sirena finale. Gli ospiti riescono a ridurre ulteriormente il gap e volano sul -8 (73-65) a tre minuti dal termine. lLa Virtus Roma 1960 controlla gli ultimi minuti e vince 80-70.
QUI le statistiche del match
TOP VIRTUS ROMA 1960
Alberto Conti: Conferma la crescita continua delle ultime giornate, anche oggi è l’assoluto mattatore dell’incontro e la prima opzione offensiva della squadra in attacco. Chiude a 23 punti e 3 rimbalzi
Yancarlos Rodriguez: L’equilibratore della squadra capitolina, si dimostra ancora una volta il leader di questa squadra. Gestisce alla perfezione i possessi nella metà campo offensiva e si dimostra cruciale anche in fase realizzativa, chiude un’ottima partita a quota 15 punti, 3 rimbalzi e 3 assist
Matej Radunic: Buono il debutto del lungo ex Montecatini, anche se è impreciso al tiro (3/11 a fine partita) trova il modo di incidere nella partita e lo fa rendendosi protagonista nella lotta a rimbalzo con diciotto carambole catturate ed anche in difesa la sua presenza è chiave a protezione del ferro. Produce una doppia-doppia da 13 punti e 18 rimbalzi
FLOP VIRTUS ROMA 1960:
Marco Santiangeli: Fatica ad incidere all’interno della partita, appena 3 punti nella sua gara con un 1/8 dal campo ed anche in fase difensiva non sembra essere la sua giornata
Andrea Ancellotti: Fatica contro i lunghi di Chiusi, non riesce ad essere incisivo in attacco dove non produce punti ed anche in fase difensiva non riesce in alcun modo a far la differenza
TOP CHIUSI:
Lorenzo Raffaelli: L’anima della squadra ospite, sono i suoi canestri a tenere Chiusi in partita per larghi tratti della partita, l’ultimo a mollare tra i suoi, chiude la gara a 20 punti e 3 assist
Andrea Renzi: L’ex Trapani lotta e combatte sotto i tabelloni e si dimostra uno tra i migliori nelle fila di Chiusi. Gioca una buona partita anche in fase difensiva dove protegge bene il ferro e fa il suo
FLOP CHIUSI:
Martino Criconia: Uno dei più in difficoltà tra gli ospiti, per lui appena 6 punti nella sua partita ed anche in difesa fatica molto contro la rapidità degli esterni avversari
Yande Fall: Appena 3 punti in 18 minuti sul parquet. Parte bene ma poi si perde dopo poco e non riesce più a rientrare nella partita ed avere un impatto
Alessandro Chapelli: Anche lui oggi fatica ad incidere nel match, in attacco non riesce mai a rendersi protagonista ed in difesa la situazione se possibile peggiora
Le Pagelle:
Virtus Roma 1960: Conti 7 ,Radunic 6,5, Ancellotti 5,5 , Valentini 6, Santiangeli 5, Caversazio 6, Rodriguez 7, Siberna 6,5, Visintin 6, Branchi N.E., Ranucci N.E.., Zoffoli 6 coach Alessandro Tonolli 6
Chiusi: Rasio 5,5, Criconia 5, Gravaghi 5,5, Renzi 6, Raffaelli 6,5, Ceparano 5, Ius N.E., Chapelli 5, Fall 5, Longetti N.E, Baldi 5,5, coach Nicolas Zanco 5
Nell’immagine Matej Radunic, foto Giuseppe La Gatta/ Virtus Roma 1960
Valerio Laurenti
