Le parole dei due coach, quello di Milano Peppe Poeta e quello di Brescia Matteo Cotelli, dopo il loro scontro nel diciottesimo turno di LBA:
PEPPE POETA:
“Complimenti a Brescia per la vittoria. Noi in questo momento siamo fragili mentalmente ed è la quarta partita che perdiamo allo stesso modo. E’ già successo a +15 con la Stella Rossa, con lo Zalgiris Kaunas, a +15 con Varese ed oggi è la quarta. Dobbiamo reagire e riuscire a reagire insieme nei momenti difficili e non da soli. Questo è il momento che devo far passare alla squadra. Quando siamo in difficoltà dobbiamo reagire insieme e non da soli, partendo dalla difesa. Abbiamo fatto ancora come le scorse partite un ottimo approccio ed i primi due quarti, poi alla prima difficoltà ci disuniamo e smettiamo di difendere. E’ successo tante volte e dobbiamo fare in modo che finisca di succedere. Avevamo inziato molto bene quello che volevamo, non concedendo ad Amedeo assist e tiri da tre punti. Nel secondo tempo non abbiamo fatto più quello che stavamo facendo e abbiamo smesso di mettere fisicità. I primi due quarti era quello che volevamo fare, non volevamo far tirare Della Valle da tre punti e non coinvolgere gli altri. Abbiamo preso due triple nel finale di secondo quarto da Rivers, quando Brescia aveva poca fluidità, da lì ci siamo disuniti e Brescia ha preso fiducia. Ora proverò a vedere più partite possibile, dare il meglio di me perchè questa squadra da inizio anno torna su delle problematiche che sono la difesa e la coesione nei momenti importanti. Questo è sicuramente una cosa che dobbiamo sistemare. Non siamo cinici, lo abbiamo dimostrato nel finale contro Varese. Dobbiamo avere più valore del possesso, essere più cinici e far meglio. Abbiamo tanti infortuni soprattutto tra gli italiani (Tonut, Mannion, Diop) ed in particolare negli esterni. Abbiamo dovuto cambiare tanti aspetti, posso appellarmi a mille giustificazioni ma alla fine dobbiamo fare meglio. Questa però non deve essere una scusa, dobbiamo vincere le partite. Il punto non è perdere tante partite in casa o fuori, il problema è che dobbiamo essere cinici nei momenti importanti. Dobbiamo compattarci e far meglio. Questa è la Brescia di Cotelli indubbiamente, ma sono orgoglioso di esser stato parte nella scelta delle persone e dei giocatori insieme a Mauro Ferrari. Matteo sta facendo un ottimo lavoro, mi fa solamente averli scelti tutti questi ragazzi, compreso lo staff. Abbiamo tracciato una buona linea che Matteo e la società sta scegliendo. Gli auguro tutte le fortune possibili”.
MATTEO COTELLI:
“Abbiamo fatto un capolavoro, venire a Milano senza Ivanovic che è un giocatore fondamentale sia a livello di rotazione che di controllo della partita. Siamo andati sotto nei primi due quarti ed abbiamo fatto tanta fatica, sapendo soffrire insieme. Il terzo e quarto periodo sono stata una partita incredibile, ognuno ha portato il suo mattoncino sia in attacco che in difesa. Spicca la prestazione di Della Valle su cui ho finito gli aggettivi e non saprei più cosa dire. Credo che oggi siamo stati l’essere squadra in tutti momenti, sia quando si soffre sia quando le cose vanno bene e questo ci ha fatto arrivare a fare una prestazione difficile da dimenticare. Difensivamente i primi due quarti abbiamo mostrato mancanza di fisicità ed abbiamo speso pochi falli, ci sono stati dei miss match spesi da Milano in cui non abbiamo speso falli e dovevamo farlo. Abbiamo cercato di sistemare questa situazione nel secondo tempo, Massinburg infatti dopo un minuto di terzo quarto spende un fallo, che è quello che dovevamo fare ed ha indicato la via. Da quel momento è aumentata la fisicità e siamo riusciti ad essere in controllo difensivo. In attacco l’idea era di correre il più possibile, nei primi due quarti l’abbiamo fatto a corrente alternata, poi nel terzo quarto l’abbiamo fatto con più continuità e questo ci ha permesso di trovare qualche tiro più semplice ed un po’ più di flusso di gioco. Nel finale siamo riusciti a bilanciare i tiri da due e da tre. Non aver mai la squadra al completo ci ha portato ad abbassare i ritmi della partita, questa settimana abbiamo provato a spingere più del solito e serviva questo per riuscire a trovare punti di facilità, di pick e roll e transizione, contropiede ed era questa la nostra idea”.