Le parole dei due coach, quello di Sassari Veljko Mrsic e quello della Vanoli Cremona Pierluigi Brotto, dopo il loro scontro nella diciottesima giornata di LBA:

 

VELJKO MRSIC:

“Complimenti ai miei giocatori per aver giocato una partita seria. Abbiamo fatto tante cose buone nel primo e terzo quarto sia in difesa che in attacco, dobbiamo continuare così. Nel primo tempo abbiamo avuto problemi con tanti rimbalzi offensivi concessi. Nel secondo tempo l’abbiamo migliorato e cosa che non dobbiamo ripetere sono gli ultimi cinque-sei minuti dove abbiamo perso tanti palloni, la transizione difensiva non è stata buona. Dobbiamo giocare seriamente per 40′, la squadra deve abiturarsi a non calare così. Non importante se siamo sopra o sotto di venticinque punti, dobbiamo giocare una partita seria dal primo all’ultimo minuto. Venivamo da cinque sconfitte di fila, ma abbiamo avuto tanti problemi all’interno della squadra, con otto-nove giocatori in allenamento. Nelle ultime due partite abbiamo giocato partite buone, da Napoli abbiamo giocato ogni partita meglio e quindi ero fiducioso che potevamo giocare una partita così. Abbiamo avuto sei giocatori in doppia cifra, anche ventitre assist con percentuali alte da due e tre punti, questo vuol dire che abbiamo preso buone decisioni. Abbiamo iniziato la partita con giochi all’interno dell’area, poi i nostri esterni hanno iniziato a segnare da fuori. Quando ci si allena bene, si gioca bene questa è una regola di vita non solo nello sport. Abbiamo subito un break poco prima dell’intervallo, ma la squadra ha risposto bene. Questo è frutto del lavoro svolto questa settimana, ci siamo allenati ed abbiamo giocato seriamente. La differenza tra la partita da Trieste e questa è che la prima palla toccata da Visconti a Trieste ha preso un tiro, mentre oggi ha fatto lo stesso movimento ma poi una finta ed ha fatto un assist a Vincini ed ha cominciato la partita nel modo giusto. Quando entri facendo le cose giuste è più facile giocare, non solo facendo punti ma anche come ha fatto Mezzanotte prendendo due rimbalzi offensivi importantissimi. Ognuno deve sapere che è importante nella squadra, giocando bene in difesa anche se non fa punti”.

 

PIERLUIGI BROTTO:

“Complimenti alla Dinamo ha fatto una partita straordinaria e ci ha punito in tutte le situazioni tecnico tattiche. Non siamo riusciti a fare la partita che ci eravamo ripromessi, eravamo preparati dal punto di vista mentale di fare alcune cose dal punto di vista tecnico e tattico ma non ci è riuscito. Ho detto ai miei giocatori che li vedevo volenterosi nel farlo, ma la testa non era collegata con le gambe. Siamo stati troppo passivi in difesa, abbiamo permesso alla Dinamo di prendere fiducia. Anche quando avevamo intenzione di rimontare, facevamo qualche buona giocata ma poi permettevamo alla Dinamo di rimetterci sotto. Non c’è stata partita per grande merito loro, noi dobbiamo resettare in fretta e guardare alla prossima con molta più concentrazione e determinazione, andando in campo rispondendo al piano partita. La Dinamo ha avuto grande merito di impostare la gara su quei binari, ci ha punito in post-basso in tutte le maniere. Sicuramente la fisicità di Sassari non è quella che possiamo offrire, ma noi abbiamo avuto un impatto non buono dal punto di vista fisico. Siamo una squadra giovane che si fa fatica a tenere collegata quando gira bene, quando gira male si alza il livello di attenzione e riusciamo a performare. Lo schiaffo che abbiamo preso penso sia un elemento che possa farci tornare ad allenare per giocare meglio”.