Le parole dei due coach, quello di Brindisi Frank Vitucci e quello di Scafati Attilio Caja, dopo il loro scontro nel dodicesimo turno di LBA:

FRANK VITUCCI:

Sconfitta che brucia, ancora una volta siamo stati troppo poveri dal punto di vista offensivo. I due quarti centrali hanno girato l’inerzia dalla loro parte, tanti tiri anche aperti non sono stati realizzati e le percentuali da tre punti e ai liberi ci penalizzano non poco. Abbiamo reagito più volte nel finale ma in realtà rincorrendo sempre peccando di lucidità e consistenza che è necessaria avere quando la partita diventa calda. Dobbiamo lavorare, essere più fiduciosi e passarci maggiormente la palla. Lo sforzo e il lavoro quotidiano viene svolto dai ragazzi, poi purtroppo commettiamo errori quasi di inesperienza“.

ATTILIO CAJA:

Dedichiamo la vittoria alla mamma del nostro patron Longobardi: sappiamo bene quanto tenga alla nostra squadra ed al basket cittadino, per cui le auguriamo una pronta ripresa. I ragazzi sono stati bravissimi soprattutto a gestire il ritmo della partita, riuscendo a non far giocare Brindisi a campo aperto. Il punteggio basso è il frutto di questo ritmo. Abbiamo chiuso le loro penetrazioni e gestito bene il ritmo. Nel secondo tempo abbiamo preso un buon vantaggio che abbiamo poi conservato con sapienza. I ragazzi sono stati molto lucidi e attenti, hanno lavorato bene in settimana e si sono applicati molto su quello che dovevano fare. Vincere a Brindisi non è mai facile, sappiamo quanto è complicato imporsi su un parquet così caldo, tant’è che, anche quando eravamo avanti, sapevamo bene che i nostri avversari potevano rientrare in qualsiasi momento, ma siamo stati lucidi e bravi a portare a casa un successo che abbiamo meritato”.