Le parole dei due coach, quello di Cremona Demis Cavina e quello di Scafati Matteo Boniciolli, dopo il loro scontro nel ventiseiesimo turno di LBA:

 

DEMIS CAVINA:

“Le condizioni fisiche di qualche ragazzo ci hanno scombussolato le rotazioni. Ciò malgrado, siamo stati voraci di vittoria; abbiamo costruito la vittoria in difesa, l’abbiamo costruita insieme. Non è scontato fare quello che stiamo facendo. Davis ha segnato poco, ma ha distribuito una gran quantità di assist, oltre all’ultimo canestro decisivo. Ma voglio menzionare tutti, a cominciare da Matteo Piccoli, che porta grande energia nel corso della settimana, per finire con coloro i quali questa sera hanno giocato meno. L’energia che abbiamo all’interno del gruppo fa la differenza, oltre alla voglia di vincere le partite”.

 

MATTEO BONICIOLLI:

«Fatti salvi i meriti di Cremona, questa sera non mi sono riconosciuto nell’atteggiamento della squadra. Non è mia abitudine scaricare le responsabilità, ma stasera sono rimasto deluso dalle facce, dagli atteggiamenti, dagli sbuffamenti. Mi sentirò con la proprietà per capire se il problema sono io. Siamo ancora in corsa per la salvezza, mentre l’obiettivo playoff si è infranto con queste tre ultime sconfitte. C’è qualcosa che non va nell’atteggiamento; se non cambia, non andiamo da nessuna parte. Se farmi da parte servirà a dare una scossa alla squadra, allora lo farò. Questo atteggiamento non è rispettoso nei confronti della proprietà, degli sponsor e della pallacanestro. Queste facce vanno portate altrove. La pallacanestro è gioia, sembrava stasera che stessimo ad un funerale. Se la proprietà reputerà sia giusto cambiare allenatore per far tornare il sorriso sui volti di questa squadra, io non avrò problemi a farmi da parte».