Le parole del coach della Vanoli Cremona Demis Cavina e l’assistente della Reyer Venezia Lele Molin dopo il loro scontro nel ventiquattresimo turno di LBA:

 

DEMIS CAVINA:

Una vittoria importante dal punto di vista emotivo. Dobbiamo essere anche molto lucidi nel parlarne, nel senso che stasera sono usciti canestri che magari in altre partite non ci era riusciti. Quando vinci in volata servono le giocate e i liberi. Ci sono riuscite oggi cose che non ci sono riuscite in altre partite. La differenza è stata però la qualità messa in campo nel primo quarto, che dal punto di vista tecnico, difensivo, molto positivo. E bene la zona nel quarto quarto che ha tolto ritmo a loro e ci ha permesso di riacquistare fiducia, giocando quei contropiedi e transizioni che nelle ultime partite non eravamo abituati a fare. Bravi tutti, chi ha giocato tanto e chi meno. Veramente una vittoria incredibile. L’ultimo pensiero va alla gente che ci ha spinto. L’ultimo quarto abbiamo giocato veramente in casa, ci è arrivata una grande energia ed è stata fondamentale. Ringrazio la nostra gente.

Abbiamo parlato forse meno delle altre sia prima che durante la partita. I ragazzi meritano queste vittorie, soprattutto chi come Davide Denegri o Trevor Lacey, Andrea Pecchia o tanto altri, hanno dato qualcosa in più. Certo è che anche guardando le ultime partite oggi abbiamo fatto quelle cose che ci erano mancate nelle ultime partite. Dobbiamo solamente continuare su questa strada. Come ho detto nel prepartita, abbiamo una differenza canestri da primi cinque posti. Sono mancate vittorie per un possesso, per inerzia. Questo deve essere utile per la fiducia e gli stimoli. Abbiamo bisogno di tutti in questo finale di stagione“.

 

LELE MOLIN:

“Analisi abbastanza semplice. Cremona ha giocato una gara di grande aggressività e determinazione e nel finale è stata premiata. Abbiamo avuto un inizio soft, poi siamo stati capaci di prenderci il momento della partita e portarci avanti. Tuttavia il nostro quarto periodo è stato insufficiente in termini di qualità e l’agonismo e la determinazione di Cremona sono state premiate. Per noi una partita fuori casa con 17 palle perse e 33 punti subiti nel quarto periodo: ci dobbiamo guardare dentro e correggere”.