Le parole dei due coach, quello di Napoli Cesare Pancotto e quello di Milano Ettore Messina, dopo il loro scontro nel quattordicesimo turno di LBA:

CESARE PANCOTTO:

“Una vittoria che dedico ai nostri tifosi, dalla sofferenza regalare una gioia vuol dire iniziare e riconquistare, che è l’obiettivo della squadra e della società. Aver regalato questa soddisfazione deve essere il primo passo per arrivare ad essere l’orgoglio del loro tifo, è stata la vittoria della mentalità, a partire dalla società che in questo momento saluto e ringrazio, perchè questa settimana ci sono degli scossoni ed abbiamo cercato di dare risposte solo parlando di basket, che è quello che deve essere il nostro obiettivo. Devo dire grazie a tutti i giocatori, perchè abbiamo costruito una vittoria sulla mentalità, perchè quando giochi contro una squadra di Eurolega e permettetemi di fare un complimento grande ad Ettore Messina, che è un mio maestro, a cui ho sempre attinto e continuerò ad attingere. È stata la vittoria di tutti, perchè a partire da Zanotti e Zerini che si sono alzati stamattina per venire a giocare dopo tre giorni d’influenza, è un segnale di attaccamento alla società, che tutti hanno sentito il senso di responsabilità di essere presenti. La difesa è stato il cardine, dove abbiamo prima saputo creare un vantaggio e poi recuperare uno svantaggio di dieci punti, lì è stato importante rimanere connessi, non aver avuto ansia di recuperare, ma avendo pazienza di recuperare con una buona difesa ed una buona selezione di tiro. La turbolenza non è finita, una vittoria che fa clamore, ma la classifica è lì, abbiamo la fiducia di quello che abbiamo fatto. Possiamo contare sulla società e sui tifosi e sui ragazzi. Ci aspetta un lungo campionato ma vogliamo farlo tutti insieme”.

ETTORE MESSINA:

“Complimenti a Napoli, a Coach Pancotto e alla sua squadra. Sono stati bravi perché hanno creduto nella vittoria quando sembrava che fossimo in controllo della gara dopo aver giocato credo un buon secondo tempo. Poi però il nostro ultimo minuto è stato sciagurato. Abbiamo fatto un fallo sul tiro da tre, non so e non mi interessa se ci fosse o meno perché in certe situazioni lo si evita comunque, abbiamo perso palla sulla rimessa… È stata una serata in cui abbiamo avuto 15 palle perse e tirato 2/21 da tre. Certi numeri indicano mancanza di lucidità e l’abbiamo pagato a caro prezzo, forse anche troppo nel senso che comunque l’avevamo vinta, ma ripeto sono stati bravi loro a crederci sempre”.