Le parole dei due coach, quello di Milano Ettore Messina  e quello di Brescia Alessandro Magro, dopo il loro scontro nel ventinovesimo turno di LBA:

 

ETTORE MESSINA:

“E’ stata una vittoria molto importante, dovremo battere Cremona in casa sua, dove vorrà finire bene la sua eccellente stagione, per essere certi di avere il vantaggio del fattore campo nei primi due turni dei playoff. Brescia è una squadra con fisicità e stazza che in difesa cerca di chiudere l’area e forzare tanti tiri da fuori. Noi nel primo quarto abbiamo tirato molto bene, nel secondo ci siamo accontentati un po’ troppo di tirare da tre, ma nel secondo tempo siamo stati bravi a riequilibrare il gioco, ci sono stati un po’ di canestri ravvicinati, di Hall, di Melli, Shields ha attaccato molto di più l’area. Alla fine, le percentuali dicono che abbiamo attaccato bene, anche con Hall a minutaggio ridotto e senza Mirotic, che contiamo di recuperare già domenica prossima. L’attacco è stato più fluido nel secondo tempo perché quando attacchi di più interamente poi ti crei anche tiri migliori da fuori. Poi la difesa nel secondo tempo è salita di tono”.

Su Napier: “Si sta impegnando tanto per aiutare la squadra in campo e fuori, oggi ha fatto le scelte migliori non solo di tiro ma anche di passaggi. Sono contento”.

Su Caruso in quintetto: “Non è un regalo, i suoi minuti sono meritati per come si sta allenando e per come aveva giocato domenica scorsa contro Scafati. Oggi il livello era più alto, contro Miro Bilan e ha fatto più fatica, ma è un ragazzo intelligente e penso che saprà fare tesoro di questa partita in cui ha avuto qualche difficoltà, ad esempio problemi di falli”.

Sull’assetto playoff: “No non è definitivo. Per avere quattro esterni stranieri oggi eravamo più corti nei lunghi. Per cui ci stiamo ancora pensando, non si tratta di scelte definitive. Intanto, pensiamo a recuperare subito Mirotic”.

 

ALESSANDRO MAGRO:

“Giocare una partita cosi importante in questo palazzetto avvalora il nostro cammino. Abbiamo giocato fino alla fine, ma abbiamo pagato un po’ le assenze. Quando si giocano questo tipo di partite che hanno una qualità difensiva ed offensiva così importante credo che cancelli velocemente la nostra ultima prestazione a Cremona del quale non siamo contenti. È stata una partita dove abbiamo provato ad eseguire quello che avevamo preparato. Milano è stata brava a fare tanto canestro da tre punti nel primo quarto. Avevamo deciso di riempire tanto l’aerea e togliere punti facili a loro e questo ha pagato nel secondo quarto. È ovvio che quando conta, Milano ha messo tanti chili in difesa e noi abbiamo fatto fatica. Venire qui e giocare una partita del genere, ci debba dare quella spinta di andare avanti così. Dopo una testa in testa per larghi tratti in cima è un peccato, però ora dobbiamo essere pronti. Ora testa a Brindisi. Il nostro gioco è fatto di velocità, di passaggi. Contento molto della nostra difesa per larghi tratti, ma ovviamente ci sono un po’ di sbavature. La nostra filosofia è di non disunirci mai e sono orgoglioso dei miei giocatori. Evoluzione di CJ da play l’abbiamo provata stasera vista l’assenza di Semaj. L’obiettivo è onorare le partite in casa e rendere orgogliosi i tifosi. Regalare almeno il passaggio del primo turno”.