Le parole dei due coach, quello di Tortona Walter De Raffaele e quello di Scafati Matteo Boniciolli, dopo il loro scontro nel quindicesimo turno di LBA:
WALTER DE RAFFAELE:
“È stata una vittoria importante per i ragazzi, lo staff, il pubblico e, non ultimo la proprietà. Dedichiamo questo successo al nonno del nostro capitano Riccardo Tavernelli, che è mancato in settimana. Stasera abbiamo avuto grande continuità in difesa sui quaranta minuti, avendo un contributo da parte di tutti e condividendo la palla in attacco. L’atteggiamento difensivo di oggi è imprescindibile, perché è frutto di desiderio, sacrificio e disponibilità a farlo, aiutarsi ci può consentire di vincere delle partite anche a più basso punteggio. Partiamo già stasera per Istanbul, e per questo dobbiamo ringraziare la proprietà. In vista di martedì dovremo recuperare le energie, sapendo di giocare in un ambiente molto caldo: dovremo avere un impatto fisico e cercare di mettere dei granellini nell’ingranaggio del Galatasaray.”.
MATTEO BONICIOLLI:
«Al di là del valore di Tortona, che probabilmente questa sera è emersa per la prima volta in tutta la stagione, a riprova del fatto che abbiamo chiuso il girone di andata con due punti in più, sono arrabbiato perché non abbiamo presentato una versione credibile di noi stessi. Sapevamo, come di fatti è accaduto, che dopo cinque sconfitte consecutive, Tortona avrebbe iniziato la partita contratta, ma non siamo riusciti a creare un piccolo divario e neppure a mettere un piccolo tarlo nella testa degli avversari. Lo abbiamo fatto confusamente fino al 9-8 per noi, ma già lì le cose non erano andate bene, perché abbiamo cominciato a pensare che ognuno avrebbe fatto per conto suo. Dopo aver subito una loro tripla si sono così aperte le cateratte e abbiamo avuto un atteggiamento arrendevole, remissivo, debole, molle. L’assenza di Pinkins ed il fatto che Robinson non si sia allenato nel corso della settimana, per quanto importanti, non avrebbero dovuto farci esimere dal combattere, mentre oggi abbiamo subìto e questa è una cosa che non mi è piaciuta per niente. E’ giusto che un nuovo allenatore veda anche il “dark side of the moon”: fino ad oggi abbiamo giocato tre quarti eccellenti a Venezia prima di essere travolti nell’ultimo quarto da una squadra che, come Tortona, ci è superiore in termini tecnici; abbiamo vinto un derby giocando in maniera straordinaria; abbiamo vinto a Brindisi recuperando 21 punti in quattro minuti e mezzo; abbiamo vinto con autorevolezza contro Trento, la quarta forza del campionato, la scorsa settimana; per cui non voglio farmi prendere da tristezze, ma da una sana incazzatura, perché, come ho detto ai miei giocatori, al di là del risultato, si poteva affrontare la sfida in maniera differente, a prescindere dal fatto che Tortona sia una grande squadra, che finora ha reso forse al 20% delle proprie possibilità. Non mi è piaciuto per niente l’atteggiamento. Dopo aver lavorato per un mese con grande durezza, venire qui ed essere travolti in questo modo mi fa incazzare, perché non era questa la faccia che dovevamo mostrare contro una grande del campionato».