Le parole dei due coach, quello di Tortona Marco Ramondino e quello di Venezia Walter De Raffaele, dopo il loro scontro nel quinto turno di LBA:

 

MARCO RAMONDINO:

“Grazie di cuore a questo splendido pubblico a cui siamo molto riconoscenti per la partecipazione e l’aiuto che ci ha dato: la vittoria di stasera è tanto del Club, quanto dei giocatori e anche vostra. Giocheremo in casa fra un po’, dopo due trasferte e la pausa per le Nazionali: sarebbe motivo di grande orgoglio avere questo entusiasmo quando torneremo a giocare in casa. Abbiamo meritato di vincere questa partita, i nostri giocatori hanno fatto una gara estremamente buona e continua. Il rientro di Venezia nel terzo quarto è stato dovuto alla loro qualità; la loro bravura e l’organizzazione si è vista nel momento in cui noi abbiamo abbassato leggermente il livello di intensità. Siamo molto contenti di una cosa che ci siamo detti in settimana: quando si incontrano avversari di un profilo così alto bisogna essere in grado di elevare il proprio livello e non aspettare che siano loro a calare. Qualunque squadra che vuole coltivare delle ambizioni deve avere un contributo da parte di tutti, su più livelli, e anche un impatto da parte di tutti i giocatori perché ci sono dei momenti della stagione in cui bisogna sopperire ad assenze, infortuni e difficoltà. La nostra squadra ha una qualità che si può insegnare e su cui si può lavorare, che è non volere forzare determinate situazioni ma prendere quello che lasciano gli avversari: Christon, come tutti i nostri giocatori, è molto bravo a farlo e questa pericolosità diffusa gli permette di attaccare il canestro in movimento. La squadra lavora bene, gli allenamenti sono di ottima intensità e i messaggi che trasmettiamo sono incentrati sul lavoro, sul mantenere alti standard nell’atteggiamento, nell’attenzione ai dettagli: questo ci permette di essere sereni”.

 

WALTER DE RAFFAELE:

“L’analisi è molto semplice: la differenza di energia è stata lampante, soprattutto nei primi due quarti. Da parte nostra totalmente insufficiente, come le percentuali al tiro, soprattutto interne. Abbiamo avuto poco da diversi giocatori e Tortona, che è una squadra di qualità, ne ha approfittato. Nel terzo quarto abbiamo fatto ciò che dovevamo fare dall’inizio della partita, impattando l’energia e provando a rientrare con una reazione importante. E’ un discorso di approccio mentale che abbiamo mostrato nel terzo quarto quando abbiamo avuto una reazione che ci ha permesso di recuperare lo svantaggio. Tortona ha vinto con grande merito.
Da parte nostra dobbiamo mostrare un’altra faccia per quaranta minuti e avere un altro tipo di presenza ed energia, sperando di avere un contributo da parte di tutti”.