Le parole dei due coach, quello di Udine Adriano Vertemati e quello di Sassari Veljko Mrsic dopo il loro scontro nella diciannovesima giornata di LBA:
ADRIANO VERTEMATI:
“Sapevamo che Sassari era una squadra che offensivamente era molto, molto pericolosa, e quindi il nostro focus è stato su quello. 35 punti subiti all’intervallo è stato un buon lavoro. Loro forse sono partiti bene, più che noi male nel terzo quarto, e poi siamo ritornati dentro i binari difensivi senza concedere quasi nulla di facile. In attacco sapevamo che la partita l’avremmo fatta perché eravamo fiduciosi del fatto di poter attaccare bene contro di loro, però ripeto, non è stata una partita facile, siamo stati bravi. I ragazzi sono coscienti del loro ruolo, sanno che devono dare tutto in difesa perché davanti il talento è medio, mentre difensivamente abbiamo grande mentalità, grande consapevolezza, e lì i ragazzi tutti danno un grande contributo. Questo credo sia il valore aggiunto. Mirza Alibegovic ha giocato bene, ha fatto tanto canestro, molto collegato. E per noi i valori che porta Mirza, ma che portano tutti gli italiani, sono fondamentali in una squadra di Serie A del nostro livello. La mentalità, la cultura che portano i nostri italiani è fondamentale per questa squadra”.
VELJKO MRSIC:
“Prima di tutto complimenti a Udine. Hanno giocato meglio di noi e l’inerzia del match era sempre dalla loro parte. Noi abbiamo avuto buoni momenti, ma in quelli più importanti non siamo stati capaci di rientrare del tutto. In questo momento loro sono una squadra migliore, hanno giocato con più intensità e a noi per vincere fuori casa manca ancora qualcosa e dobbiamo lavorare su questo aspetto. Il secondo periodo è stato sicuramente condizionato dai problemi di falli che abbiamo avuto con Thomas e McGlynn e dalla poca continuità al tiro. Ripeto, per vincere fuori casa dobbiamo essere più cattivi, avere più grinta nei momenti importanti, soprattutto in difesa. Con una miglior difesa, di conseguenza crescerà anche l’attacco”.