Le parole dei due coach, quello di Treviso Marcelo Nicola e quello di Venezia Lele Molin, dopo il loro scontro nella ventunesima giornata di LBA:

 

MARCELO NICOLA:

“Sono molto dispiaciuto e arrabbiato, perché è la seconda partita consecutiva in cui le decisioni arbitrali non vengono riguardate dalla terna [all’istant replay, ndr], con scuse varie. Contro Milano avrebbero potuto verificare il tocco del tabellone da parte di Dunston, mentre oggi avrebbero potuto verificare chi tra Macura e Bowman avesse effettivamente toccato per ultimo il pallone. Mi pare che stia diventando un problema e che per gli arbitri stia diventando troppo facile fischiare a nostro sfavore e questo è inspiegabile. Di certo noi dobbiamo sistemare dei dettagli e continuare a migliorare, a prescindere dal risultato finale. La squadra è stata presente a livello sia fisico che mentale ed è riuscita ad essere competitiva.
Abbiamo segnato 90 punti, quindi non si può dire che la squadra non abbia prodotto. In difesa, soprattutto nel primo, abbiamo concesso troppe conclusioni semplici, dimostrandoci scollegati in qualche situazione tecnica. Sul finale una tripla ha deciso, di fatto, la partita; in situazioni di cambio come quella dobbiamo essere più aggressivi e cercare di mandarli al ferro, oppure spendere un fallo.
Cercheremo di prendere gli spunti positivi, di tenere la testa alta e di rimanere positivi. Non si molla”.

 

LELE MOLIN:

“Come sempre il derby tende a riequilibrare il valore delle squadre: tutte le considerazioni fatte prima della partita poi spariscono quando si scende in campo. Entrambe le squadre hanno giocato una buona partita. Noi siamo andati un po’ a corrente alternata, abbiamo avuto anche 8-10 punti di vantaggio ma non siamo mai riusciti davvero a chiuderla. In queste partite c’è sempre un livello di emotività molto alto che rende complicato prendere il controllo definitivo. Tutti i ragazzi scesi in campo hanno contribuito, i 23 assist sono la misura della qualità del nostro stare insieme in campo. Pesano le 17 palle perse, anche se 7 sono arrivate già nel primo quarto. Abbiamo fatto un buon lavoro negli accoppiamenti e portato a casa una partita che, se alla fine l’avesse vinta Treviso, probabilmente nessuno avrebbe avuto molto da dire.”