Il ‘derby eterno’ a conclusione della Coppa nazionale è stato il più logico epilogo di un trofeo di metà stagione che, ancor più logicamente, è stato vinto dalla compagine maggiormente in forma, il Panathinaikos, sulla squadra attualmente seconda nella classifica nel campionato nazionale, l’Olympiacos (79:75).
Come da prassi quando ad affrontarsi sono le due compagini maggiormente titolate di Grecia, l’incontro è stato caratterizzato da emozioni, equilibrio e cambi di leadership, l’ultimo dei quali avvenuto a quarantasei secondi dalla fine, con capitan Kostas Sloukas a guidare il parzialino di 4:0 che ha deciso la partita.
Aggressività difensiva decisiva
La difesa è stata l’arma alla quale la compagine allenata da Ergin Ataman si è aggrappata, riuscendo a prevalere provocando 6 palle perse per mezzo di 4 palle rubate, oltre a tenere gli avversari a 75 punti realizzati in quaranta minuti di gioco.
Kostas Sloukas e Kendrick Nunn hanno realizzato 17 punti a testa per il Panathinaikos, mentre coach Georgios Bartzokas, lato Olympiacos, ha ricevuto 17 punti da Sasha Vezenkov ed 11 punti da Evan Fournier.
Il cammino nel torneo
Alla finale, il Panathinaikos ci è arrivato sconfiggendo il Promitheas di Patrasso in semifinale (91:73) grazie ad una solida prestazione difensiva e ad una prestazione da protagonista di Kostas Mitoglou, autore di 17 punti e 9 rimbalzi.
L’Olympiacos, dal canto suo, ha avuto la meglio del PAOK di Salonicco allenato da coach Massimo Cancellieri (94:75), superato anch’esso grazie alla difesa e, sul piano individuale, da una buona prestazione di Sasha Vezenkov, autore di 21 punti, 4 assist e 3 rimbalzi.
Il tabellone della Coppa di Grecia
Panathinaikos vs. Promitheas 91:73
Olympiacos vs. PAOK 94:75
Panathinaikos vs. Olympiacos 79:75
Matteo Cazzulani
Nella foto: Kostas Sloukas. Credits: Panathinaikos B.C.