Grandi emozioni anche nella seconda giornata dei quarti di finale di Coppa Krešimir Ćosić, dove, per due volte in due serate, le ‘partite di cartello’ sono state decise da un canestro realizzato negli ultimi secondi di gioco.
La vittoria dello Split sullo Zadar (71:70), infatti, è maturata grazie ad un canestro da due punti messo a segno da Krešimir Ljubičić in favore di Spalato a tre secondi dalla fine, in risposta alla tripla che, sei secondi prima, Vladimir Mihailović aveva realizzato dando a Zara un punto di vantaggio.
Difesa a zona decisiva
Più in generale, il successo dello Split è maturato grazie ad un parizalino di 6:0 messo a segno negli ultimi minuti dell’ultimo quarto, col quale Spalato ha preso il sopravvento in un incontro nel quale aveva quasi sempre inseguito.
A favorire il parziale decisivo, nello specifico, è stata la zona messa in atto da coach Veljko Mršić, che ha ingabbiato lo Zadar costringendolo ripetutamente a tiri forzati da tre punti.
Meglio dal perimetro
Non a caso, lo Split ha tenuto Zara ad un 30% dalla lunga distanza, oltre a registrare una migliore presenza sotto le plance, con 33 rimbalzi catturati e 29 concessi allo Zadar.
La compagine allenata da Danijel Jusup, dal canto suo, ha messo in atto una migliore aggressività difensiva, provocando 13 palle perse per mezzo di 6 palle rubate.
I top scorer
Shannon Shorter, lato Split, ha realizzato 19 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, mentre David Škara, sempre per i gialloneri, ha messo a segno 16 punti e 5 rimbalzi.
Per conto dello Zadar, da segnalare sono i 24 punti con 6 assist di Vladimir Mihailović, e i 17 punti con 5 rimbalzi messi a segno da Lovro Mazalin.
L’Alkar elimina la Kaštela
Nell’altro quarto di finale disputato nella seconda giornata della Final Eight, l’Alkar ha avuto nettamente la meglio sulla Kaštela per 49:77 in un derby tra squadre della Contea di Spalato che la compagine di Signo ha de facto vinto in soli dieci minuti, chiudendo il primo quarto con un parziale di 9:22.
Oltre alla difesa, come i 49 punti concessi ben dimostrano, a permettere alla compagine allenata da Damir Milačić di prevalere è stata anche una migliore presenza a rimbalzo, con 43 carambole catturate e 29 concesse alla compagine di Castelli.
Tandem USA decisivo
Noah Gurley e Jeramy Shaw sono stati i miglior marcatori per conto dell’Alkar con 14 ed 11 punti realizzati rispettivamente.
Lato Kaštela, coach Toni Biočić ha invece ricevuto 10 punti con 8 rimbalzi da Ivo Žukanović.
Gli accoppiamenti di semifinale
Il sorteggio, che determina tutti gli accoppiamenti della Final Eight, ha stabilito che Split ed Alkar affronteranno, rispettivamente, Cibona e Cedevita Junior.
Come riportato ieri, la Cedevita ha superato i padroni di casa dello Zabok in un finale al cardiopalma (85:87), mentre la Cibona ha avuto la meglio della Marsonia (90:85).
Il quintetto della giornata:
Jeramy Shaw (Alkar), Shannon Shorter (Split), Noah Gurley (Alkar), David Škara (Split), Krešimir Ljubičić (Split). Allenatore – Veljko Mršić (Split)
Il tabellone della Coppa Krešimir Ćosić
Quarti di finale:
Zabok vs. Cedevita Junior 85:87
Cibona vs. Marsonia 90:85
Zadar vs. Split 71:70
Alkar vs. Kaštela 77:49
Semifinali:
Split vs. Cibona
Cedevita Junior vs. Alkar
Matteo Cazzulani
Nella foto: Krešimir Ljubičić dello Split (in maglia gialla) e Vladimir Mihailović dello Zadar (in maglia blu). Credits: HKS / Marin Sušić