Conto in classifica pareggiato, differenza punti messa a proprio favore, e qualificazione per Eurobasket ipotecata in barba ai pronostici precedenti sia alla finestra FIBA, che alla seconda partita della serie. Questo è il valore della vittoria che la Bosnia Erzegovina ha ottenuto sulla Croazia (110:90) nella seconda partita che le due nazionali hanno disputato nel giro di due giorni.

Un successo a tutto tondo, che permette alla compagine allenata da Adis Bećiragić di ribaltare il meno tredici subito nella partita di venerdì, nella quale la Croazia aveva prevalso in maniera abbastanza netta (89:76), e di superare in classifica la rappresentativa selezionata da Josip Sesar.

BM SPECIALE EUROBASKET / ALLA CROAZIA IL PRIMO ROUND CON LA BOSNIA ERZEGOVINA. BOŽIĆ E GEGIĆ PROTAGONISTI, BRILLANO ANCHE DREŽNJAK E ALIBEGOVIĆ – DI MATTEO CAZZULANI

Qualificazione ipotecata

Con un bilancio condiviso di due vittorie e due sconfitte, Bosnia Erzegovina e Croazia si trovano al secondo posto a pari merito, con tuttavia una differenza canestri favorevole ai bosniaci.

Entrambe impegnate contro una Francia già certa del primo posto ed un Cipro qualificato di diritto in quanto paese co-organizzatore, le compagini, con tutta probabilità, hanno posto la parola fine ad una rivalità che, a sopresa, potrebbe qualificare la Bosnia ed eliminare la Croazia.

Terzo quarto decisivo

Un parzialone di 16:0 ad inizio secondo tempo, dopo una prima frazione di gioco terminata in perfetta parità (50:50), è stata la maniera in cui la Bosnia Erzegovina ha messo le mani sull’incontro, finendo persino per incrementare il proprio margine fino ad un massimo vantaggio di venti lunghezze, ed infine vincere di diciotto punti.

Difesa perimetrale e dominio sotto le plance sono le chiavi con le quali i padroni di casa hanno prevalso. La Bosnia Erzegovina, nello specifico, ha catturato 40 rimbalzi concedendone 31 agli avversari, ed ha tenuto gli ospiti ad un 33,3% dalla lunga distanza.

I top della partita

‘Il disavanzo di tredici punti non conta nulla’ era stata la maniera, profetica, con cui coach Adis Bećiragić aveva presentato la seconda partita con la Croazia. È stato proprio il coach l’artefice della vittoria della Bosnia Erzegovina, sia sul piano mentale che su quello tattico.

Sul terreno di gioco, degno di nota è Amar Alibegović, autore, così come Džanan Musa, di 18 punti, 3 triple, 3 rimbalzi ed una palla rubata, oltre a cinque dei sedici punti che i padroni di casa hanno realizzato nel parziale decisivo ad inizio terzo quarto. Note di merito anche per Kenan Kamenjaš ed Amar Gegić, autori di bottini di 18 e 16 punti a testa.

I flop dell’incontro

Senza mezzi termini, coach Josip Sesar è la nota meno positiva dell’incontro, incapace di trovare soluzioni utili al dominio dei padroni di casa soprattutto sotto le plance, tanto da portare la Croazia alla peggiore sconfitta di sempre dopo quella contro il Dream Team nella finale olimpica del 1992, e di compromettere la qualificazione all’Europeo in maniera oramai quasi certa.

Per accedere ad Eurobasket, l’ex allenatore di Dinamo e Cibona Zagabria deve ora sperare che o la Bosnia Erzegovina perda entrambe le prossime partite (contro Francia e Cipro), o che la Francia perda entrambe le prossime partite (contro Bosnia Erzegovina e Croazia) con la propria squadra capace di sconfiggere i transalpini con almeno tredici punti di vantaggio.

Bosnia Erzegovina vs. Croazia 110:90 – statistiche: https://www.fiba.basketball/en/events/fiba-eurobasket-2025-qualifiers/games/118591-BIH-CRO

Le pagelle

Bosnia: Kamenjaš 8,5, Lazić 8, Alibegović 8, Atić 7,5, Musa 7,5, Gegić 7,5, Vrabac 6,5, Sejfić 6. Allenatore – Adis Bećiragić 8

Croazia: Kapusta 6, Junaković 6, Smith 6, Šamanić 6, Bundović 6, Božić 6, Hezonja 6, Branković 6, M. Drežnjak 6, D. Drežnjak 6, Ramljak 6. Allenatore – Josip Sesar 4

La classifica: https://www.fiba.basketball/en/events/fiba-eurobasket-2025-qualifiers/standings

Il prossimo turno: https://www.fiba.basketball/en/events/fiba-eurobasket-2025-qualifiers/games

Matteo Cazzulani

Nella foto: Amar Alibegović. Credits: FIBA