Una vittoria casalinga per andare sull’uno a zero di vantaggio in un doppio scontro diretto valido per la qualificazione ad Eurobasket 2025 è quanto la Croazia è riuscita ad ottenere in un incontro, valevole per il gruppo E delle qualificazioni all’Europeo di basket, vinto sulla Bosnia Erzegovina a Zagabria (89:76).

Con la Francia lanciatissima verso la conquista del primo posto, e Cipro qualificata di diritto in quanto paese co-organizzatore della fase finale della principale manifestazione continentale per nazionali, Croazia e Bosnia Erzegovina si trovano dunque a contendere l’ultimo biglietto disponibile.

Terzo quarto decisivo

Un parziale di 11:0 al termine del terzo quarto di una partita fino ad allora equilibrata è stato l’episodio che ha permesso alla Croazia di ipotecare il successo, mantenendo il punteggio sotto controllo nel corso dell’ultimo quarto e, una volta respinto un tentativo di rimonta, vincendo di tredici lunghezze.

Una solida difesa, soprattutto sul perimetro, con gli avversari tenuti a 76 punti segnati in quaranta minuti e ad un 7/29 dalla lunga distanza, ha permesso alla compagine allenata da Josip Sesar di bilanciare il dominio sotto le plance degli ospiti, con 34 rimbalzi catturati e 22 lasciati alla Croazia.

I top della partita

Luka Božić, due volte MVP di Lega ABA nelle ultime due stagioni, attualmente al Força Lleida in Spagna, ha letteralmente trascinato la Croazia con 25 punti, 9 rimbalzi ed un 4/6 da tre.

Lato Bosnia, a brillare è stato Amar Gegić, il giocatore che Danijel Jusup ha ingaggiato per rimpiazzare Božić allo Zadar, autore di 18 punti, 8 rimbalzi ed una palla rubata.

Bene anche gli ‘italiani’

A ben figurare nella partita sono stati anche i due giocatori impegnati nella Serie A italiana, con Dario Drežnjak, in forza al Napoli, autore di 10 punti e 3 assist per conto della Croazia.

Amar Alibegović, atleta della Trapani Shark al servizio della Bosnia Erzegovina, ha invece risposto con una prestazione da 14 punti, 3 rimbalzi e 3 assist.

I flop dell’incontro

Se i padroni di casa non avessero vinto, tra i flop a finire di diritto sarebbe stato coach Josip Sesar, che, dovendo contrastare un centro dominante come Kenan Kamenjaš, ha inspiegabilmente lasciato fuori rosa un pivot di talento del calibro di Ivan Vraneš.

Ciononostante, tra le note meno positive possono essere citati gli organizzatori, rei di non avere organizzato l’incontro a Spalato, che per ragioni geografiche e sportive avrebbe attratto un numero maggiore di spettatori paganti.

Le pagelle

Croazia: Božić 9, Kapusta 6, D. Drežnjak 7, Smith 8, Šamanić 6, Bundović 6, M. Drežnjak 6, Krušlin 6, Prkačin 6, Ramljak 6, Rogić 6, Škara 6. Allenatore – Josip Sesar 6,5

Bosnia Erzegovina: Gegić 7,5, Alibegović 7, Atić 6, Lazić 7, Kamenjaš 6,5, Delalić 6, Lončar 6, Vrabac 6. Allenatore – Adis Bećiragić 6

Croazia vs. Bosnia Erzegovina 89:76 – statistiche

La classifica

Il prossimo turno

Matteo Cazzulani

Nella foto: Luka Božić della Croazia (in maglia bianca) con Amar Alibegović (in maglia blu col numero 3) ed Amar Gegić (in maglia blu col numero 9) della Bosnia. Credits: FIBA