Ora è ufficiale: la Croazia combatterà per evitare una eliminazione storica da Eurobasket nel tempio della pallacanestro europea, in un bunker rumoroso nel quale potete giocare davvero una partita casalinga.

È infatti arrivata nella serata di venerdì, 17 gennaio l’ufficialità della decisione della FIBA di dare il via libera all’arena Jazine di Zara come location per la partita tra Croazia e Francia, valida per la penultima giornata delle qualificazioni ad Eurobasket.

Vittoria obbligata

L’incontro, programmato per il 21 febbraio, rappresenta un’ultima spiaggia per la nazionale croata, costretta a sconfiggere i vicecampioni olimpici in carica, attualmente in testa nel girone con quattro vittorie in altrettanti incontri disputati, per restare in corsa nel gruppo E delle qualificazioni ad Eurobasket.

Appaiate al secondo posto con due successi ed altrettante sconfitte, Croazia e Bosnia Erzegovina condividono il medesimo bilancio, con tuttavia una migliore differenza canestri negli scontri diretti in favore della compagine bosniaca.

BM SPECIALE EUROBASKET / IL LEGGENDARIO JAZINE PROPOSTO PER LA PARTITA CHIAVE CON LA FRANCIA: “ONORIAMO KREŠIMIR ĆOSIĆ ED AIUTIAMO LA CROAZIA” – DI MATTEO CAZZULANI

Onorati lo Zadar e Krešimir Ćosić

Al netto dell’importanza sul piano sportivo, l’assegnazione della location allo storico palazzetto di Zara rappresenta un riconoscimento soprattutto per lo Zadar, la squadra locale che, fondata nel 1945 col nome di ‘Associazione di Educazione Fisica Zadar’, proprio nel 2025 compie ottant’anni.

Nel 2025, altresì, cadranno i venticinque anni dalla morte di Krešimir Ćosić, uno dei padri del basket moderno, che proprio con lo Zadar, di cui è il giocatore maggiormente rappresentativo, ha contribuito a cambiare il basket, evolvendo il centro ad una figura di atleta polivalente.

Il grande merito tifosi

È proprio a Jazine, che una possente iniziativa di volontariato da parte dell’associazione di tifosi zaratini ‘Grad Košarke’ e degli ultras locali dei ‘Tornado Zadar’ ha restaurato nelle ultime settimane, che Krešo Ćosić e Pino Giergia, lanciati da uno dei padri della pallacanestro ex jugoslava come il professor Enzo Sovitti, hanno reso grande lo Zadar vincendo cinque titoli di Jugoslavia tra gli anni sessanta e settanta.

L’associazione ‘Grad Košarke’ ed i ‘Tornado Zadar’, in collaborazione con la Federazione pallacanestro provinciale di Zara, sono nello specifico i veri protagonisti della nomina, essendo state le sigle che, lo scorso dicembre, hanno avanzato alla FIBA la candidatura del Tempio della pallacanestro croata ed europea come location della partita.

Matteo Cazzulani

Foto: HKS