Al PalaDozza di Bologna prende il via la Final Four di Coppa Italia per la serie A2. Scongiurato il rinvio della manifestazione per via delle avverse condizioni meteo, che facevano pensare ad alti disagi, va in scena la prima semifinale tra Udine e Cantù. Il primo tempo ha visto una gara dai due volti, con i brianzoli che sembravano avere le redini del gioco in mano alla fine dei primi venti minuti di gioco, mentre i friulani hanno decisamente messo il naso avanti da metà seconda frazione. Non è una gara per i lunghi, e lo si capisce quasi subito. Udine è senza Xavier Johnson, gran protagonista l’anno scorso alla Coppa Italia di Roma che vide la sua Forlì alzare il trofeo. Pullazi confeziona 6 punti, 4 dalla lunetta, mentre Bruttini solo 2.

Per Cantù le cose non vanno meglio nel settore lunghi, con Basile che segna 2 punti sul finire del primo tempo, Okeke solo uno, e Baldi Rossi altri 2. Sono gli esterni che fatturano tanto, e se il punteggio all’intervallo è piuttosto alto sul 51-49 per i friulani, è solo per le 17 triple messe a segno. Delle dieci di Udine Hickey ne ha segnate la metà, ed è stato colui che ha di fatto provato a dare una spallata alla gara, coadiuvato dal chirurgico Alibegovic (3/3 nel primo tempo). Cantù ha cavalcato sin dall’inizio Valentini, con tre bombe sulle quattro tentate.

Il canovaccio della partita non cambia neppure nel secondo tempo. Le scelte dei due coach sono piuttosto dichiarate, si gioca a specchio con quattro esterni ed un solo lungo. Gli attacchi risentono un po’ delle percentuali comunque alte dei primi venti minuti della sfida, e allora si cerca di più la penetrazione. A sorpresa Cant6ù trova in Riismaa un prezioso realizzatore, con tre triple pesantissime. Quando si accende McGee però, con otto punti intervallati soltanto da un tiro pesante di Valentini, Cantù trova il vantaggio.

Eppure, forse per un’ironia della sorte, il canestro di Possamai sembra quasi indirizzare la partita verso la Brianza (+7). Gli ultimi minuti sono però pazzeschi. Hickey si risveglia, trova il trentesimo punto della sua gara e poi la bomba del 92-91 Udine. Si arriva alla volata finale con Valentini che trema dalla lunetta, segna 1/3 e sul pari 94 c’è bisogno di altri 5 minuti per decretare la prima finalista della Coppa Italia di serie A2. L’overtime vede Cantù molto più cinica, sbagliare poco e non sprecare il vantaggio.

BOX SCORE

LNP Foto/Ciamillo-Castoria

Giovanni Bocciero