Ormai in archivio gara 1, è ora di pensare alla seconda partita casalinga per l’EA7 Emporio Armani Milano.

Partendo dalle parole di coach Messina, nel post-partita di venerdì sera, per cercare di capire cosa ci si può aspettare dai giocatori di Milano: “Una partita durissima, che abbiamo cominciato molto contratti. La squadra è stata brava a tenere botta in un primo tempo mediocre, con uno svantaggio non drammatico, nel secondo tempo ci siamo rilassati, alzato la qualità difensiva e in attacco giocato più sciolti. Nel secondo tempo è stato in campo anche di più Napier, con un ottimo apporto dalla panchina. Secondo tempo di alto livello, così come loro avevano fatto nel primo. Noi siamo riusciti ad avere un vantaggio più ampio. Abbiamo vinto una partita, ora vediamo la seconda”.

Si cercherà quindi di lavorare sull’approccio iniziale alla partita, che ha premiato molto bene la Virtus, prima con un parziale di 0-10 in avvio e poi un secondo 9-19 che stava minando qualche certezza nella testa dei milanesi.

Poi ci ha pensato Datome (sempre Messina): “Come successo già con Sassari, ha fatto cose importantissime. In un momento in cui facevamo una fatica enorme a far canestro, ci ha fatto entrare nella partita”.

Nella ripresa è un’altra Olimpia, quella che entra in campo con Hall, Melli e Voigtmann che: “Gli avevo già dato (Hall) qualche minuto insieme a Shabazz a Sassari ed era andato bene. Poi nel primo tempo avevamo dovuto tenere fuori Napier per i problemi di falli. Nella ripresa ha potuto giocare più nel suo ruolo. E c’è stato anche un secondo tempo di Melli e Voigtmann fondamentale, che nel primo tempo erano a zero punti e noi non ce lo possiamo permettere”.

Ecco la chiave della partita, Voigtmann che sale in lunetta per smistare palloni ai suoi compagni che attaccano il canestro portando il colpo finale alla Virtus, che proverà con la sua 3-2, a bloccare i giochi offensivi milanesi, sempre Messina: “Quello che abbiamo fatto stasera è andato bene, anche contro la Box and one, riuscendo sempre a mettere la palla ad un giocatore libero, sia da fuori che sotto canestro.”

Per chiudere, Milano proverà quelle combinazioni offensive che hanno messo in difficoltà Bologna, sapendo che come detto da Scariolo in sala stampa: “finché abbiamo tenuto tutti in difesa e in attacco, abbiamo avuto un rendimento globale siamo stati non solo in partita ma avanti, poi entrambe le condizioni sono venute meno.” Troverà degli aggiustamenti come logico.

A noi non resta che aspettare la seconda puntata di questa serie che è iniziata già con un livello altissimo sia di gioco sia di intensità agonistica.

 

Foto Ciamillo-Castoria

Gianfranco Pezzolato