Terremoto in Liga Endesa: nel testa-coda della giornata passa Zaragoza sul Real. Ancora bene Barcellona – che fatica contro Girona – e Tenerife.

CARPLUS FUENLABRADA – BAXI MANRESA 101-97

Vittoria ed ossigeno puro per Fuenlabrada che batte una Manresa sempre più derelitta in classifica. Gara che si spacca nel secondo tempo grazie, soprattutto, alla spinta di Ristic (23+12r), Novak (12+13ass) e Marc García (20) che guidano la truppa di 6 giocatori in doppia cifra per i padroni di casa.

Per i catalani, Waczynski sugli scudi con 18 punti, 17 per Dani Pérez ed un tentativo di rimonta che si spegne troppo presto. Malino Bortolani, appena 6 segnature sul suo referto.

MONBUS OBRADOIRO – GRAN CANARIA 58-85

Vittoria agevole per Gran Canaria che riscatta subito il derby perso contro Tenerife sbancando il Fontes do Sar con una partita di costanza e la leadership di John Shurna, autore di 18 punti e bravo a catturare anche 9 rimbalzi. Buona notizia per Lakovic anche i 19 punti di Balcerowski.

Per l’Obradoiro, mai capace d’impensierire gli avversari, si segnalano i 21 punti di Dragan Bender.

UCAM MURCIA – JOVENTUT BADALONA 88-76

Sognare non costa nulla, Murcia prova ancora a sognare i playoff. A farne le spese è la balbettante Badalona, incapace di amministrare il vantaggio ottenuto nel primo quarto e l’inerzia presa ad inizio ripresa nonostante un sontuoso Ante Tomic da 26 punti.

Incassato il primo colpo, salgono in cattedra Ilimane Diop (17+6r) e Jordan Davis (18) e Murcia ribalta la situazione, lanciandosi in zona playoff con il primo passo che è rappresentato dalla qualificazione alle Final Eight di Copa del Rey.

UNICAJA MÁLAGA – COVIRAN GRANADA 94-68

Gara senza storia al Martín Carpena dove l’Unicaja Málaga fa l’en plein di successi nei derby regionali d’andata, dopo quello ottenuto contro il Betis. A deciderne subito le sorti è Nihad Djedovic, capace di segnare 15 dei suoi 20 punti totali nel solo primo quarto. Buono anche il supporto di Osetkowski, doppia doppia per lui da 15 punti e 10 rimbalzi.

A Granada non basta l’apporto di Renfroe (17) e Felicio (16); lo stato di grazia attuale issa gli uomini di Ibon Navarro fino al sesto posto in classifica.

LENOVO TENERIFE – SURNE BILBAO 73-57

Intorno al totem – Shermadini (20) – balla la tribù oronera.

Tenerife prosegue il proprio cammino ed è in testa a pari punti con il Barcellona in questo vibrante inizio di campionato.

Lo strappo decisivo arriva nel secondo quarto, quando la difesa degli uomini di Vidorreta asfissia l’attacco di una Bilbao che appare in forte crisi di gioco e risultati e sprofonda dopo un grande inizio di stagione con il quarto stop consecutivo.

Vince il collettivo degli isolani, 4 giocatori in doppia cifra, agli ospiti non bastano i 15 punti di Withey nè i 16 di Kayser.

BARCELLONA – BASQUET GIRONA 72-69

C’è mancato poco. Girona gioca un gran quarto periodo per cercare l’impresa ma deve arrendersi ad un Barcellona che si salva nonostante le forti rotazioni imposte da Jasikevicius.

Monumentale la prestazione di Oscar da Silva: il lungo tedesco mette insieme 16 punti e 14 rimbalzi equamente distribuiti sotto i due canestri. Bene anche Vesely (14+8r) ed Higgins (13), quest’ultimo glaciale dalla lunetta nei momenti decisivi.

Tra i biancorossi buona prova per Quino Colom (13 punti e 4 assist).

CAZOO BASKONIA – REAL BETIS 107-103 DTS

Ad un libero dal colpaccio. Il Real Betis dimentica di essere privo dell’infortunato Shannon Evans e sfiora l’impresa al Buesa Arena, arrendendosi solo dopo un supplementare ad un Baskonia che ringrazia la freddezza di Costello nei secondi finali; la mano dell’ex Gran Canaria non trema e permette l’overtime, dopodichè s’impone la maggior profondità baskonista.

A spingere gli uomini di Peñarroya sono Howard (29) e Kotsar (17) su tutti, con la regia di Pierrià Henry (12 assist) a compensare l’assenza di Darius Thompson, a referto solo per dovere di firma.

In assenza di Evans, è Jordan Hill (19 pt, 7r, 8ass) a prendere il timone dei biancoverdi, armando spesso e volentieri la mano chirurgica di Tsalmpouris (24), ma non basta: nel finale la mancanza del suo miglior giocatore e di Eulis Báez condanna Casemiro a pagare dal punto di vista della tenuta atletica.

CASADEMONT ZARAGOZA – REAL MADRID 94-89

Sorpresa maiuscola al Principe Felipe: il fanalino di coda abbatte la capolista dominando per 30’ la gara e resistendo al sussulto di un Real che ci ha provato in ogni maniera a raddrizzarne le sorti.

Copertina meritatissima per Justinian Jessup, autore di 28 punti con 4/8 da 3 a cui aggiunge 6 rimbalzi e 3 assist per 31 di valutazione.

Bene anche l’unicorno Aday Mara, per lui 8’ in cui mette in netta difficoltà dirimpettai del calibro di Tavares e Poirier, contribuendo con 8 punti a referto.

Al Real non basta l’attacco a 3 punte con Musa (16) ed Hezonja (17) a supporto di un Sergio Llull (17) che ha ricordato i tempi migliori.

Festa, quindi, per i padroni di casa che offrono ai propri tifosi la miglior prestazione da almeno un anno a questa parte.

RÍO BREOGÁN – VALENCIA BASKET 83-88

Valencia esce indenne dal Pazo dopo una gara vissuta sulle montagne russe, alternando momenti di grande basket ad inspiegabili black out in cui pareva in balía di una Breogán che si scioglie solo nel finale.

A deciderla, prima di dover sedersi in panchina per problemi fisici, è sempre il Signor Bojan Dubljevic, 18 punti ma, soprattutto, l’apporto nel momento cruciale della gara in cui riesce a lasciare il campo solo dopo aver rimesso davanti i suoi. Bene anche Jones, 24 per lui.

Breogán paga il divario di esperienza nella gestione dei momenti, il tutto nonostante l’ottima gara del duo ex Sassari Bamforth – Happ, autori, rispettivamente, di 18 e 19 punti.

 

MVP DI BM: JUSTINIAN JESSUP (CASADEMONT ZARAGOZA).

Nell’impresa del primo scorcio di campionato c’è tanto del suo talento offensivo. Fa tutto, segna con continuità, 28 punti, prende 6 rimbalzi, smazza 3 assist. Tutto compreso in questa guardia alta oltre 2 metri su cui aveva messo anche gli occhi la GeVi Napoli, prima che scegliesse di accasarsi in Aragona. Il Real Madrid va KO contro ogni pronostico, tanto del merito è suo.

IL QUINTETTO DI BM
PLAYMAKER: JOVAN NOVAK (Carplus Fuenlabrada): 12 pt e 13 ass vs Manresa
GUARDIA: CHRIS JONES (Valencia Basket): 24 pt e 6 ass vs Breogán
ALA PICCOLA: JUSTINIAN JESSUP (Casademont Zaragoza): 28 pt, 6 r, 3 ass vs Real Madrid
ALA GRANDE: OSCAR DA SILVA (Barcellona): 16 pt e 14 r vs Girona
PIVOT: DUSAN RISTIC (Carplus Fuenlabrada): 23 pt e 12 r vs Manresa

LA TOP 5 DI BM

Justinian Jessup (Casademont Zaragoza)
Oscar Da Silva (Barcellona)
Dusan Ristic (Carplus Fuenlabrada)
Jovan Novak (Carplus Fuenlabrada)
Dylan Osetkowski (Unicaja Málaga)

QUI per risultati e classifiche

 

Elio De Falco