Olympiacos corsaro in una partita dominata in quasi tutta la sua durata, e Panathinakos, ora, costretto ad inseguire nella serie. È con un risultato a sopresa che si è aperta la finale del campionato nazionale greco, nel quale la compagine di Atene campione di Eurolega è chiamata ad affrontare la squadra del Pireo, determinata, a sua volta, a confermare il titolo di campione di Grecia.

Grazie ad una vittoria netta, malgrado i soli cinque punti di margine possano suggerire altrimenti, l’Olympiacos ha lanciato un chiaro segnale ad un Panathinakos affrontato, nella prima partita della serie, senza timori reverenziali. I campioni di Eurolega, nello specifico, hanno pagato a caro prezzo una concentrazione un po’ sotto le aspettative nel primo tempo.

Dominio Olympiacos nel primo tempo

A partire col piede giusto, nella partita, è stato infatti l’Olympiacos, che grazie a Peters, Papanikolaou e Milutinov ha aperto le ostilità con un parziale di 5:13. Dopo un time-out chiamato da coach Egin Ataman (poi espulso per somma di tecnici) il Panathinakos ha trovato modo di reagire, portandosi a sole due lunghezze di svantaggio a fine primo quarto.

La svolta della partita è avvenuta nella seconda frazione di gioco, con l’Olympiacos a rispondere prontamente a due vantaggi temporanei dei padroni di casa con un parziale di 2:15 che ha permesso alla squadra del Pireo di portarsi ad una doppia cifra di margine.

Oltre ad una solida circolazione di palla, un marchio di fabbrica della compagine coach Georgios Bartzokas, anche una difesa particolarmente aggressiva, con la squadra del Pireo a provocare 6 palle perse grazie a 5 possessi rubati, ha favorito il break decisivo dell’Olympiacos.

Riscossa tardiva del Panathinakos nella ripresa

Nel secondo tempo, a seguito di un terzo quarto trascorso all’insegna dell’equilibrio, il Panathinakos, guidato da Nunn, Lessort e Papapetrou, ha cercato di diminuire il disavanzo, non riuscendo tuttavia ad andare oltre alle sei lunghezze di svantaggio.

Nell’ultimo minuto, due triple di Sloukas hanno poi portato i padroni di casa sul meno tre, a due secondi dalla fine. Tuttavia, l’Olympiacos si è fatto trovare pronto dalla lunetta, con la mano calma di Walkup a segnare i liberi decisivi.

Aggressività difensiva e gioco interno

Sul piano statistico, la compagine del Pireo ha avuto la meglio sul Panathinakos in materia di aggressività difensiva, come dimostra un rapporto palle perse/palle recuperate decisamente più vantaggioso.

Una migliore prestazione da due punti, con un 50% di efficienza contro un 45,2% concesso agli avversari, è stato altresì un elemento determinante nell’economia generale della partita.

Per quanto riguarda le individualità, l’Olympiacos ha trovato 17 punti e 5 assist da Thomas Walkup, 16 punti da Nigel Williams-Goss, e, soprattutto, una doppia doppia di 12 punti e 13 rimbalzi per parte di Nikola Milutinov.

Lato Panathinakos, da segnalare sono i 21 punti di Kendrick Nunn, oltre ai 16 punti, 5 assist di Kostas Sloukas, e ai 14 punti con 7 rimbalzi di Matthias Lessort.

La finale allo Stadio della Pace e dell’Amicizia

La serie si sposta ora dalla OAKA arena, la casa del Panathinakos, allo Stadio della Pace e dell’Amicizia del Pireo.

Sarà qui, dunque, che l’Olympiacos avrà occasione di allungare nella serie davanti al proprio pubblico.

Riepilogo della partita seguita

Panathinakos vs. Olympiacos 84:89 – statistiche

Riepilogo delle finali

Panathinakos vs. Olympiacos 84:89

Olympiacos vs. Panathinakos – Venerdì, 7 Giugno

Panathinakos vs. Olympiacos – Lunedì, 10 Giugno

Olympiacos vs. Panathinakos – da definire*

Panathinakos vs. Olympiacos – da definire*

*se necessario

Matteo Cazzulani

Nella foto: Thomas Walkup. Credits: Olympiacos / pagina Twitter