I tiri liberi sono un motivo per fare polemica quando si perde, mentre quando la propria squadra vince il conto dei tiri assegnati dalla lunetta diventa, come giusto che sia, un indicatore dell’aggressività difensiva messa in campo per creare situazioni di vantaggio secondo una precisa strategia.
Questa, in estrema sintesi, è la situazione della serie della finale di Grecia tra Olympiacos e Panathinaikos, che con una vittoria a testa si sono spartiti la posta in palio in maniera equa dopo le prime due gare di una contesa caratterizzata, come spesso accade alle latitudini elleniche, da aspre polemiche.
I liberi sono un’opinione
A seguito del successo ottenuto dalla compagine di coach Georgios Bartzokas nella prima partita della serie (82:76), il coach del Panathinaikos, Ergin Ataman, ha duramente criticato il computo dei liberi assegnati alle due squadre. Il club di Atene ha poi attaccato la squadra del Pireo a mezzo stampa, contenstandone la decisone, nel lontano 2019, di abbandonare le finali in aperta polemica con gli arbitri.
Se, in effetti, nella prima partita l’Olympiacos ha potuto contare su 29 liberi assegnati contro i soli 5 assegnati al Panathinaikos, nella seconda gara il computo dei tiri dalla lunetta a favore della compagine del Pireo, 9 contro 14 per l’esattezza, non ha caratterizzato un problema per coach Ataman, che l’incontro lo ha vinto nettamente con una difesa particolarmente aggressiva (68:58).
Le chiavi della serie
L’equilibrio, dunque, è la chiave che regola una serie nella quale, alla fine, a prevalere sarà la squadra che saprà difendere meglio. Da un lato, l’Olympiacos di coach Georgios Bartzokas intende fare affidamento su quella difesa disciplinata che ha permesso ai biancorossi di vincere l’Eurolega qualche settimana fa. Dall’altro, il Panathinaikos crea situazioni di vantaggio per mezzo di una difesa ‘a mani alte’.
Anche le prestazioni individuali saranno ovviamente determinanti. Finora, a mettersi in mostra tra le fila delle due compagini sono stati Evan Fournier lato Pireo e Nigel Hayes per conto di Atene. Tuttavia, attenzione al peso che, nel pitturato, due atleti internazionali del calibro di Sasha Vezenkov per l’Olympiacos e Matthias Lessort del Panathinaikos possono esercitare.
Riepilogo della serie
Olympiacos vs. Panathinaikos 82:76
Panathinaikos vs. Olympiacos 68:58
Olympiacos vs. Panathinaikos – da disputare
Panathinaikos vs. Olympiacos – da disputare
Olympiacos vs. Panathinaikos – da disputare (se necessario)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Evan Fournier dell’Olympiacos (in maglia bianca). Credits: GBL