Jasmin contro Dino, ossia Repeša padre contro Repeša figlio, è stato il leitmotiv della partita amichevole che la Trapani Shark ha disputato contro lo Split, vincendo contro i vicecampioni di Croazia col risultato finale di 104:84.

Al secondo test prestagionale disputato a Kranjska Gora, dopo quello vinto contro la Cedevita Olimpija, un’altra compagine impegnata in Lega ABA, la Shark ha dimostrato un’ottima prova di coesione, indirizzando l’incontro in proprio favore fin dalle prime battute di gioco.

Primo quarto decisivo

Un parziale di 26:18 nel primo quarto, nello specifico, ha permesso a Repeša padre di andare alla pausa lunga con un margine di sedici lunghezze di vantaggio (55:39), per poi respingere puntualmente ogni tentativo di rimonta da parte dello Split nella ripresa.

A caratterizzare la vittoria di Trapani è stata soprattutto una buona prestazione difensiva nel corso dei primi tre quarti, nei quali la Shark ha tenuto gli avversari a 58 punti segnati in trenta minuti.

Allen protagonista

Bene, per i siciliani, anche l’attacco, con una prestazione da oltre cento punti che lascia ben intendere come, davanti, Trapani abbia voglia di continuare a correre e segnare come nel corso della scorsa stagione.

Sul piano individuale, da segnalare sono i 26 punti di Timmy Allen, ed i 23 punti messi a referto da Joedan Ford. Lato Spalato, coach Dino Repeša ha invece concesso minuti ai suoi nuovi acquisti, tra cui l’ex Varese Grant Anticevich.

Famiglia e non solo

Al netto della prestazione sportiva, da segnalare è ovviamente l’aspetto ‘familiare’ di uno scontro tra due allenatori che, a livello professionale, hanno collaborato presso la panchina della Cedevita.

Jasmin, che con la compagine di Zagabria ha raggiunto due finali di Lega ABA nel 2014 e nel 2015, perse con Cibona e Crvena Zvezda rispettivamente, ha infatti scelto Dino come suo assistente, assieme a Veljko Mršić, nel corso della stagione 2014-2015.

Trapani Shark vs. Split 104:84 (26:18, 29:21, 19:18, 30:27)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Jasmin Repeša (a sinistra) e Dino Repeša (a destra) ai tempi della Cedevita. Credits: KK Cedevita