Sassari continua a sperare nelle Final Eight tornando al successo in LBA e sconfiggendo Reggio Emilia sul punteggio di 99-74. La squadra di Piero Bucchi sale così a quota 12 punti in classifica e si porta a -2 dall’ottavo posto, occupato da Brescia (caduta ieri contro Trento). La Dinamo  prende in mano l’inerza sin dai primi minuti, mettendola in discesa nella seconda frazione di gara e dilango definitivamente nella ripresa. Una prova corale, dove ognuno ha apportato il proprio mattoncino alla causa, trovando così un successo prezioso nel finale. Una vittoria nata grazie ad una difesa solida, che è salita di colpi durante tutta la partita, capace di concedere solamente nella ripresa, dopo che ne aveva concessi 40 nella prima metà di gara. Un altro fattore molto importante è stata una fase offensiva molto fluida ed efficace, che la difesa reggiana non è mai riuscita veramente a fermare e contenere, riuscendo sempre a trovare ottime soluzioni ed un modo per ferire la difesa avversaria e ne sono una chiara dimostrazione i 52 della prima metà di gara. Sugli scudi per il team sardo un Gerald Robinson incontenibile, che prodotto una doppia-doppia da 25 punti e 10 assist e ed è stato il trascinatore della sua squadra, in evidenza anche Jamal Jones con 14 punti ed Ousmane Diop con 16 punti. Dall’altra parte Reggio Emilia fatica a trovare continuità e se in parte i problemi sembravano in parte esser stati risolti nel convincente successo con Pesaro, molti di questi oggi sembrano essere riaffiorati. Una squadra che non riesce a trovare continuità difensiva, fattore che condiziona molto le gare, soprattutto se si pensa che con quello di oggi Reggio Emilia solo due volte ha chiuso il primo quarto in vantaggio (con Treviso alla prima e con la Virtus Bologna alla sesta) e questa vuol dire esser sempre costretti a far rimontare e non sempre esso è possibile. Anche l’attacco non sempre riesce ad essere efficace ed anche oggi dopo una prima metà di gara convincente, nella seconda metà l’intensità e l’efficacia è calata nettamente. Per Reggio Emilia arrivano 17 punti di Mikael Hopkins e la doppia-doppia di Cinciarini (che diventa il miglior assistman del campionato, superando Pozzecco) da 11 punti e 13 rimbalzi. Dunque una situazione da cercare di migliorare al più presto, per una squadra che fin’ora ha trovato appena tre vittorie in campionato e che necessita un veloce cambio di rotta.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono le difese, con gli attacchi che faticano a trovare soluzioni, così dopo tre minuti Reggio Emilia è avanti 4-2. Sassari alzando l’intensità ed aggressività difensiva riesce a superare e si porta in vantaggio 8-11 a tre minuti dal termine del periodo. La squadra sarda continua a controllare la sfida e chiude la prima frazione avanti 16-20. Nel secondo quarto la sfida prosegue sui binari dell’equilibrio con Sassari che resta avanti e dopo tre minuti è sul 24-28. La squadra di Piero Bucchi alza l’intensità difensiva e guidata dal duo Robinson-Diop allunga e si porta sul +9 (33-42). Il team sardo rimane in controllo della sfida ed arriva all’intervallo avanti 40-52. Nel terzo quarto l’andamento della sfida non cambia e dopo tre minuti Sassari è in vantaggio 44-60. Reggio Emilia prova a rientrare, ma la Dinamo resiste ed a tre minuti dal termine del periodo è sul +16 (52-68). La Dinamo continua a comandare la gara e chiude la terza frazione avanti 58-76. L’ultimo quarto è puro garbage time, finisce 74-99 per Sassari.

QUI le statistiche del match

 

 

Nell’immagine Gerald Robinson, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti