Danijel Jusup e Dino Repeša, ma anche Marko Ramljak, Karlo Žganec, Josip Sobin, Mislav Brzoja, Lovro Mazalin, Krševan Klarica, Tomislav Buljan e Niko Šare: leggasi passato, presente e futuro della pallacanestro croata, ‘slava’ ed europea. È con questi protagonisti che si è svolta la partita ‘di cartello’ della diciannovesima giornata della Premijer Liga croata, vinta dallo Zadar capolista sulla Cedevita Junior (89:74) al termine di un incontro dai molteplici significati.
Zadar e Cedevita, infatti, si sono presentati all’appuntamento con lo status di migliori difese e migliori squadre in termini di presenza a rimbalzo del massimo campionato della Croazia, pur perseguendo due progetti dalla natura differente. Da un lato, il roster polivalente di coach Jusup, composto perlopiù da veterani. Dall’altro, la compagine di coach Repeša, composta da giocatori maggiormente ‘di ruolo’, in gran parte giovani.
Prima e seconda in campionato
La partita, altresì, ha offerto una serie di duelli incrociati, partendo dallo scontro tra il maestro Danijel Jusup e l’allievo Dino Repeša, per proseguire con il braccio di ferro tra i capitani Marko Ramljak e Mislav Brzoja, finendo con il confronto tra giovani promettenti Tyler Wahl e Tomislav Buljan, e con la ‘partita nella partita’ tra i centri veterani Karlo Žganec e Josip Sobin.
Infine, l’incontro è stato importante per la classifica, con lo Zadar ora ancora più saldamente al primo posto in classifica con un bilancio di diciassette vittorie e due sconfitte, grazie al quale i dalmati hanno distanziato al secondo posto la Cedevita di tre successi e due scontri diretti.
Difesa, rimbalzi e circolazione di palla
Venendo all’incontro giocato, cruciale è stato un parziale di 7:0 col quale lo Zadar ha preso il sopravvento prima della pausa lunga, controllando il risultato per tutta la seconda metà della gara, raggiungendo un massimo vantaggio di diciannove lunghezze nell’ultimo periodo, per poi chiudere con un successo di quindici punti.
La difesa solida di coach Jusup, soprattutto sul perimetro, con gli ospiti tenuti a 74 punti segnati e ad un 28,1% da tre, ha permesso allo Zadar di bilanciare l’aggressività difensiva della compagine di coach Repeša assieme ad una migliore presenza a rimbalzo, con 36 rimbalzi catturati e 29 concessi, e ad una migliore circolazione di palla.
I top dell’incontro
Vladimir Mihailović è stato il miglior marcatore dell’incontro per mezzo di una prestazione da 27 punti e 5 assist, seguito, sempre per conto dello Zadar, dal duo composto da Tyler Wahl e Lovro Mazalin, autori rispettivamente di 15 punti con 7 rimbalzi, e 14 punti con 5 rimbalzi.
Oltre, sempre per conto dello Zadar, a capitan Marko Ramljak autore di 13 punti, 7 assist e 5 rimbalzi, e a Karlo Žganec autore di 9 punti e 6 rimbalzi, protagonisti dell’incontro, lato Cedevita, sono stati Brandon Sly e Luka Krajnović, autori rispettivamente di 14 e 12 punti.
Zadar vs. Cedevita 89:74 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Marko Ramljak dello Zadar (in maglia bianca) e Luka Krajnović della Cedevita (in maglia arancio). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin