La vittoria dello Split a Sebenico contro la Šibenka nel derby di Dalmazia del turno (55:83), oltre al successo in rimonta al supplementare del Dinamo contro la Cibona nel derby di Zagabria (91:90), sul quale vi abbiamo relazionato in un articolo a parte, sono stati i risultati maggiormente caratterizzanti la quindicesima giornata della Premijer Liga assieme alla sconfitta di un sempre incerottato Zadar capolista in trasferta ad Osijek (60:58).

La vittoria casalinga della Cedevita Junior sul Dubrovnik (102:79), ed il successo dell’Alkar di Signo sulla Dubrava davanti al proprio pubblico (81:71), sono stati altri risultati di rilievo del turno del principale campionato di Croazia.

Šibenka vs. Split 55:83 – statistiche

La voglia di girare pagina dopo la sconfitta casalinga per mano dello Zadar in Lega ABA che ha comportato l’esonero di Slaven Rimac è stata la motivazione che ha portato lo Split ad una vera e propria prova di forza a Sebenico in un derby di Dalmazia senza storia, con gli ospiti ad iniziare la partita con un parziale di 7:27 che ha de facto chiuso l’incontro dopo soli nove minuti di gioco.

Ante Marović, il capoallenatore degli ospiti ad interim, ha in particolare prevalso grazie ad una difesa solida che ha tenuto i padroni di casa a 53 punti realizzati ed ad un 21,2% dalla lunga distanza, oltre a registrare una migliore prestazione anche sotto le plance, con 41 rimbalzi catturati e 36 concessi agli avversari.

Shannon Shorter ha realizzato 21 punti con 6 rimbalzi per conto dello Split, tra le cui fila degni di menzione sono anche i 14 punti realizzati da Antonio Jordano.

Lato Šibenka, coach Anđelko Matov ha ricevuto soprattutto 22 punti con 10 rimbalzi da Renato Serdarušić, l’unico giocatore a finire in doppia cifra nell’incontro per parte della compagine di casa.

Osijek vs. Zadar 60:58 – statistiche

Uno scontro testa-coda sarebbe dovuto essere decisamente a favore della compagine prima in classifica, ma la situazione di estrema emergenza dello Zadar, che ha affrontato la partita con una rotazione di soli cinque giocatori, ha permesso all’Osijek ultimo in classifica di vincere in un finale al cardiopalma, deciso solo dell’errore da tre punti di un capitan Marko Ramljak costretto a giocare seppur ancora convalescente.

Come prevedibile, la compagine allenata da Domagoj Kujundžić ha prevalso grazie ad una maggiore aggressività difensiva, con 9 palle rubate a provocare 16 palle perse, oltre che ad una migliore circolazione di palla, con 16 assist realizzati contro i 13 degli ospiti.

Mladen Primorac ha realizzato 16 punti con 4 rimbalzi, mentre Jaylen Andrews, sempre per conto dell’Osijek, ha aggiunto 12 punti, 7 rimbalzi con 4 assist.

Lato Zadar, coach Danijel Jusup ha ricevuto 12 punti con 4 rimbalzi da Krševan Klarica, ed 11 punti con 12 rimbalzi da parte di Tyler Wahl.

BM SULLE STRADE D’EUROPA / DERBY ‘PAZZI’ IN LEGA ABA E PREMIJER LIGA: LO ZADAR DI DANIJEL JUSUP DECIMATO SCONFIGGE LO SPLIT, IL DINAMO DI DAMIR MULAOMEROVIĆ SUPERA IN RIMONTA LA CIBONA – DI MATTEO CAZZULANI

La classifica

Malgrado la seconda sconfitta consecutiva, lo Zadar mantiene la testa della classifica con un bilancio di tredici vittorie in quindici partite disputate, mentre Split e Cedevita seguono, al secondo posto, con undici successi e quattro partite perse.

Al quarto posto, con nove successi e sei sconfitte, la Cibona si vede tallonata da Dinamo, Kvarner e Zabok con sette vittorie ciascuno.

Chi difende e chi attacca

Lo Zadar resta la migliore difesa e la migliore compagine in termini di presenza sotto le plance del campionato con medie di 62,6 punti e 7,6 canestri da tre punti concessi, assieme a 42,1 rimbalzi catturati a partita.

Lo Split, dal canto suo, è il miglior attacco con anche la migliore circolazione di palla del torneo per mezzo di 90,5 punti e 24,0 assist realizzati a partita.

Il quintetto della giornata

Lovre Bašić (Zabok), Shannon Shorter (Split), Jeremy Donnel (Alkar), Tomislav Buljan (Cedevita), Mladen Primorac (Osijek). Allenatore – Damir Mulaomerović (Dinamo)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Una fase del derby tra Šibenka e Split. Credits: Šibenski Portal / Milan Balaban