Un roster falcidiato da defezioni che dovrà trovare nel carattere la forza per reagire ad assenze ‘di peso’. Questa, sulla base delle convocazioni finali diramate con una nota ufficiale, è la maniera in cui la Bosnia Erzegovina, avversaria dell’Italia nella prima fase del torneo, si presenta ad Eurobasket.
Come da noi anticipato, dal roster della Bosnia Erzegovina sono usciti, causa infortunio, due pezzi da novanta del calibro di Džanan Musa e Xavier Castaneda, che secondo i piani di coach Adis Bećiragić avrebbero dovuto trainare la rappresentativa bosniaca nel parco guardie.
Carenze in regia
Per sopperire a tali assenze, la Bosnia Erzegovina ha convocato il veterano naturalizzato John Roberson, che condividerà la regia assieme ad Amar Gegić, che playmaker puro non è, e che è di ritorno da un serio infortunio che lo ha tenuto fuori dalle rotazioni dello Zadar nel corso di quasi tutta la stagione 2024-2025.
Restando nel settore esterni, Amar Alibegović è sicuramente il giocatore di punta, e sarà coadiuvato da Aleksandar Lazić ed Adin Vrabac, mentre tra le ali versatili presente per i bosniaci sarà Edin Atić.
BM VERSO FIBA EUROBASKET / LA BOSNIA ERZEGOVINA CAMBIA IL NATURALIZZATO – DI MATTEO CAZZULANI
Selezione tra i lunghi
Nel settore lunghi, il leader in pectore della rappresentativa, ossia la stella NBA Jusuf Nurkić, di recente passato agli Utah Jazz, condividerà minuti con Kenan Kamenjaš, neoacquisto del Dubai a seguito di una stagione da protagonista in Lega ABA con la Budućnost.
L’ex Sassari Miralem Halilović ed Ajdin Penava sono gli altri nomi del parco lunghi, nel quale a mancare sarà tuttavia Luka Garza, centro dei Boston Celtics in NBA (oltreché cugino di Amar Alibegović) che coach Bećiragić ha deciso di non convocare.
La lista completa
La lista completa del roster della Bosnia Erzegovina appare dunque come segue:
Jusuf Nurkić
Miralem Halilović
Edin Atić
Tarik Hreljo
John Roberson
Amar Gegić
Aleksandar Lazić
Kenan Kamenjaš
Adnan Arslanagić
Amar Alibegović
Adin Vrabac
Ajdin Penava
Matteo Cazzulani
Nella foto: Jusuf Nurkić. Credits: FIBA