Le parole dei due coach, quello di Brescia Alessandro Magro e quello di Sassari Piero Bucchi, dopo il loro scontro nella gara 2 dei playoff:
ALESSANDRO MAGRO:
“Come sapevamo questa sarà una serie lunga e difficile. E stata una battaglia, complimenti a Sassari che ha meritato la vittoria, sono stati più solidi e continui di noi. Anche quando eravamo avanti dovevamo gestire meglio le fasi offensive, abbiamo fatto fatica nel terzo quarto a trovare la via del canestro. Si parla di una partita che eravamo riusciti a mettere in piedi, ma se tiri 29/71 fatichi a vincere una partita di playoff, abbiamo delle colpe, loro hanno tirato 66 tiri liberi nelle partite fuori casa, abbiamo fatto un buon lavoro su Bilan. Abbiamo sofferto il post-up di Burnell, lo strappo si è allungato quando Logan ha fatto quel filotto di canestri che gli ha dato fiducia. Dobbiamo fare meglio, se ero contento dopo gara 1, anche se avevamo concesso 97 punti, stasera c’erano cose che non possiamo concedere se vogliamo allungare la serie. Dobbiamo già dalla prossima partita rimettere in piedi la serie, siamo convinti che possiamo andare a vincere al PalaSerradimigni. Abbiamo commesso errori che non vogliamo ripetere. Questo è un colpo che la squadra che deve essere pronta ad assorbire e deve restituirlo. Dovevamo fare una partita più solida, l’obiettivo è andare in Sardegna a ribaltare il risultato”.
PIERO BUCCHI:
“Speravamo di tornare a casa con una vittoria, quindi bravi i ragazzi perché abbiamo fatto una buona gara approcciata molto bene, una gara di sacrificio che ci dà un punto nella serie. Siamo contenti ma ormai la testa è già a Gara 3, ma andare via da Brescia con un punto è importante. Ce lo prendiamo tutto ma sappiamo che la strada è lunga e difficile. Mi complimento con il pubblico di Brescia, caldo ma corretto: per il resto abbiamo fatto una buona partita, era importante mettere la testa giusta e i ragazzi son stati bravi soprattutto facendo un buon secondo tempo. Iragazzi sono stati bravi, hanno fatto una gara di sacrificio e siamo riusciti a limitare l’attacco di Brescia, un attacco di grande talento: sappiamo che questa è la strada, ci vuole sacrificio, tanto sudore e tanta abnegazione”.