Intervistato da Antonio Rodi sul “Quotidiano di Puglia – Brindisi”, Junior Etou ha parlato del match perso contro la Givova Scafati nello scorso weekend: “Purtroppo non è andata come volevamo e ci dispiace molto non aver reso felice il nostro super pubblico in un palazzetto pieno come mai prima d’ora. Ne abbiamo parlato con il coaching staff e siamo di nuovo in palestra per crescere e migliorare prima individualmente e poi collettivamente”.

Etou è appena tornato da un infortunio alla spalla: “È stato un mese abbastanza difficile per me fuori dal campo, non ho mai avuto questo tipo di infortunio prima ed ero un po’ preoccupato dato che era il mio braccio forte con cui spingo la palla e tiro. Ma ringrazio Dio per la rapida guarigione e avermi permesso di tornare in campo”. Proprio il ritorno in campo è andato al di sopra delle aspettative: “È stato fantastico. Essere in grado di tornare con la mia squadra e competere accanto a loro è stata una bellissima sensazione. Vorrei poter fare di più per aiutarli ma so che mi ci vorranno alcune partite prima di tornare al cento per cento. Quindi, sto solo prendendo un giorno alla volta per migliorare e crescere di condizione e fiducia senza pensare all’infortunio avuto”.

Infine il lungo congolese ha parlato del livello della Serie A: “Essere in grado di giocare in così tanti campionati diversi in Europa è sicuramente una benedizione, ma finora quello che mi ha colpito del campionato italiano è il livello di esecuzione su entrambi i lati del campo. È sicuramente una lega di alto livello e tutte le squadre che incontri la domenica sono pronte per vincere e giocare duro. Non importa se è la prima o l’ultima squadra in classifica. Può succedere di tutto se non ti fai trovare pronto”.

Fonte: legabasket.it