Doveva essere uno spareggio vero e proprio e così lo è stato. Pinar-Brindisi andato in scena questo pomeriggio in Turchia ha emesso il suo verdetto: i padroni di casa passano agli ottavi. I pugliesi allenati da coach Frank Vitucci, invece, escono di scena anche dopo il K.O. pesantissimo di settimana scorsa di Holon, salutando definitivamente la Basketball Champions League.

Nel primo parziale si conoscono già le ambizioni di gara da parte dei padroni di casa: attacco a mille e qualche vezzo in difesa. Brindisi prova a rimanere a contatto sempre e comunque ma Pinar mette in mostra l’orgoglio nel tenerci di più alla qualificazione sin dal primo secondo di gioco. Il primo parziale, terminato sul 28-24 in favore del Pinar, mette in mostra grandi doti realizzative, diverse rispetto al confronto dell’andata in terra pugliese. 

Nel secondo parziale la musica non cambia, anzi, peggiora per Brindisi. Pinar continua a segnare con grande, grandissima continuità specie ad inizio parziale e poi chiude virtualmente i conti. Brindisi spara a salve, eccezion fatta per Joshua Bostic, che è l’unico che crede di più nella possibile rimonta. I padroni di casa, però, stringe le maglie e il canestro dei pugliesi si restringe virtualmente sempre di più. Il vantaggio dunque aumenta di minuto in minuto e Brindisi guarda il tabellone con un distacco davvero importante (53-43 all’intervallo per i padroni di casa).

Il terzo quarto conferma quanto detto in anteprima. E’ la grande serata al tiro per i turchi e concedono a Brindisi più di una volta di riaffacciarsi alla partita anche senza il miglior Thompson della stagione. Difese alcune volte competitive, altre meno regalano divertimento e spettacolo. Il parziale del quarto, infatti non lascia alcun spazio a dubbi: è 30-28 il bilancio dei primi 10′ di gioco nel secondo tempo e un vantaggio che aumenta a 12 lunghezze, prima dell’ultimo parziale di gioco.

Henry in azione contro Gaspardo e Udom. Decisivo il suo apporto offensivo in Pinar-Brindisi.

La partita per Brindisi, infatti dura fino al 36° minuto. Vitucci prova sempre a sfruttare qualche amnesia difensiva dei turchi, ma il Pinar chiude virtualmente la partita ad ogni tentativo di rimonta sino al -3 dei pugliesi (punteggio utile per una qualificazione che non arriverà). Pinar-Brindisi, infatti, viene decisa da una tripla da 9 metri di Sek Henry a poco più di qualche secondo dal 37esimo minuto di gioco che sotterra ogni certezza di rimonta dell’Happy Casa. Prima Zanelli, poi Visconti prenderanno due falli tecnici (uno a testa), che non fa altro che allargare la forbice nel punteggio, consegnando definitivamente partita e qualificazione ai padroni di casa, che fanno loro la sfida sul punteggio finale di 107-88.

Nuovamente Hnry in azione contro Bostic. E’stato il loro duello a tener viva la sfida Pinar-Brindisi.

Pinar-Brindisi, dunque, fa terminare la seconda e positiva (seppur il brutto epilogo) esperienza in BCL. Dopo questa sfida però c’è un’altra finale da giocare. Nel prossimo turno di LBA arriva al Pala Pentassuglia l’Armani Exchange Milano, che sarà reduce del match che la vedrà a caccia del miglior piazzamento playoff possibile nell’ultima giornata di  regular season di Turkish Airlines Euroleague contro l’Efes di coach Ataman.

QUI, invece, potete trovare le statistiche della sfida contro Pinar.