Chiusa la stagione all’11esimo posto, coach Francesco Vitucci, dopo aver descritto con l’aggettivo “complicato” il campionato disputato dalla sua Happy Casa Brindisi, ha parlato della salvezza raggiunta su La Gazzetta di Brindisi ad Antonio Sconosciuto: “La permanenza è il primo obiettivo da tenere sempre in mente, per poi poter ambire ad altro. Eravamo partiti per quell’obiettivo. Con i primi risultati, quindi, si pensava di poter fare qualcosina di più, ma l’obiettivo della permanenza è quello più realistico e consono alle nostre possibilità, anche quando qualche volta ce ne siamo dimenticati. Nei momenti di difficoltà abbiamo capito, invece, quanto importante sia quello che è sembrato l’obiettivo minimo fondamentale per una squadra, un club e una città come questa. E questo deve essere l’obiettivo al quale ambire”.
C’era stato poi un altro aspetto positivo: “La gradita sorpresa, in quest’ultimissima parte è aver ritrovato un pubblico consapevole di quanto questo campionato sia stato veramente difficile. Quello di domenica sera è il pubblico che vorremmo avere. Non sempre è stato così. Io dico ai miei giocatori che è la squadra che deve dare l’input vero: è il pubblico che segue la squadra e domenica si è visto”.
Vitucci ha poi sottolineato cosa non è andato storto: “Qualche scelta alla fine ci è costata cara e me ne sono assunta la responsabilità. In primis quella di aspettare Clark e questa è stata sicuramente, purtroppo, la cosa che ci ha messi in difficoltà perché la tempistica degli accadimenti che abbiamo avuto, e parlo di infortuni, cambi, ritiri in mezzo alla stagione, è stata quanto di peggio potesse capitare ed è per questo che la soddisfazione di essere arrivati comunque a salvarci con le nostre forze e a tre giornate dalla fine è una soddisfazione professionalmente più rilevante di quello che il risultato in sè magari possa far pensare”.
Sulle voci di mercato, Vitucci sentenzia così “Son cose che vengono fuori in questo momento in cui l’attenzione si sposta di più sul mercato e sui chiacchiericci”.
Fonte: legabasket.it