I play-off della BBL 2020/21 sono finalmente cominciati. Tra infortuni e performance spettacolari, andiamo a vedere nel dettaglio cos’è avvenuto fino a questo momento.

Nella gara d’apertura dei play-off BBL 2020/21 si sono scontrati il Ludwigsburg di coach Patrick ed i bavaresi del Bamberg di Michele Vitali. I padroni di casa partono in maniera timida ed il Brose Bamberg ne approfitta portandosi sul 7-17 alla metà del primo quarto. A raddrizzare la situazione per i gialloneri provvede l’ex Sassari McLean (14 punti, 13 rimbalzi e 2 assist), il quale viene spesso pescato in ottima posizione dal veterano Hulls (3 punti, 3 rimbalzi e 5 assist) permettendo ai suoi di chiudere i primi dieci di minuti della partita sul 18-22. Nel secondo quarto è l’MVP della regular season Jaleen Smith (21 punti, 6 rimbalzi e 2 assist) a soggiogare i giocatori bavaresi dando sfoggio al suo illimitato repertorio di giocate sopraffini. Completata la rimonta, i gialloneri hanno controllato il risultato con gran tranquillità portandosi a casa Gara1 per 83-69. Chiave della partita, oltre alla straordinaria prova del già citato Smith, sono stati la solidità difensiva messa in campo da Hulls e compagni che, sommata all’assenza del capocannoniere del Bamberg Devonte Hall, non ha permesso ai bavaresi d’esprimersi al massimo delle proprie capacità.

Vittoria di misura ottenuta dal Bayern di Trinchieri ai danni dei cugini del Ludiwigbsurg, i Crailsheim Merlins. All’Audi Dome la partita è aperta solamente nel primo quarto: i bavaresi, seppur ancora decimati dagli infortuni (assenti Dedovic, Gist, Flaccadori e Weiler-Babb), partono subito a mille guidati da Zipser e Radosevic (14 punti 5 rimbalzi e 1 assist il primo, 10 punti, 2 rimbalzi e 2 assist il secondo) con gli ospiti che rispondono trascinati dal solito incontenibile Bell-Haynes (23 punti, 3 rimbalzi e 2 assist). Terminati i primi dieci minuti saranno, però, il serbo Lucic (22 punti, 7 rimbalzi e 2 assist) e lo sloveno Zisko (16 punti, 2 rimbalzi e 1 assist) ad abbattersi sui malcapitati Merlins, che saranno così costretti ad alzare bandiera bianca. Il tabellone segna 86-66 in favore del Bayern allo suonare della sirena: i Merlins dovranno inventarsi qualcosa il prima possibile se vorranno avere qualche chance d’essere competitivi all’interno di questa serie.

L’ennesima squadra che ha dovuto affrontare Gara 1 col roster non al completo sono gli Hamburg Towers di coach Calles, la rivelazione del torneo. L’Hamburg è doppiamente sfortunato dato che tra gli assenti per la partita contro l’Alba risulta esservi niente di meno che Swing, giocatore che, assieme al centro estone Kotsar e la guardia statunitense Shorts, è stato il protagonista della straordinaria stagione dei Towers. Alla Mercedes-Benz Arena di Berlino non c’è partita: Fontecchio (12 punti e 2 rimbalzi) segna i primi punti della gara con una gran schiacciata effettuata nel traffico, preannunciando quello che sarà il resto del match. I berlinesi vincono per 82-59, i Towers riusciranno a rispondere in Gara 2 oppure stiamo assistendo alla fine del sogno?

L’ultima Gara 1 di questi quarti di finale ha visto affrontarsi l’Oldenburg e l’Ulm, rispettivamente terza e sesta al termina della stagione regolare. Nonostante la partenza sprint dei padroni di casa arrivata soprattutto grazie a Boothe (15 punti, 3 rimbalzi e 1 assist) e l’immortale Paulding (16 punti e 1 assist), i neroarancio non si perdono d’animo e in solamente dieci minuti rimontano uno scarto di ben 17 punti chiudendo il secondo quarto in vantaggio per 45-46. Terminato l’intervallo gli ospiti non cedono il comando della partita ai padroni di casa e guidati dai centri segnati dai tedeschi Obst (24 punti, 4 rimbalzi e 1 assist) e Caupain (18 punti, 4 rimbalzi e 4 assist), si portano a casa Gara1 per 88-93.

FOTO: Per Gunther (pagina ufficiale FB Ratiopharm Ulm)

Giovanni Matthias Versa