Non sono bastati i tempi regolamentari per decidere la partita di ieri notte al Chase Center di San Francisco, tra Warriors e Grizzlies (valevole per l’ultimo posto nei playoff della Western Conference). Alla fine l’ha spuntata a sorpresa la squadra di Taylor Jenkins, che ha prevalso 117-112.

La gara era partita bene per Curry (39 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) e compagni, che all’intervallo erano addirittura sopra di 13 punti. I Grizzlies, però, nel terzo quarto sono ritornati alla carica, arrivando poi a pareggiare i conti poco prima della fine del quarto quarto.

All’overtime Jordan Poole ha siglato la tripla del sorpasso a 1.50 dalla fine, a cui ha risposto subito la tripla di Xavier Tillman. A quel punto ha preso l’iniziativa Ja Morant (35 punti, 6 assist e 6 rimbalzi), che dopo aver fatto ammattire la difesa dei Warriors ha segnato il canestro decisivo a 4 secondi dalla fine.

I Warriors, dunque, hanno perso il seed n.8 e sono stati eliminati (clamorosamente) dalla corsa ai playoff. Adesso toccherà ai Grizzlies proseguire il cammino nella post-season e scontrarsi con la n.1 della Western Conference: gli Utah Jazz (lunedì 24 maggio).