L’ultima riunione degli azionisti di EuroLeague ha fatto maggiore chiarezza sui piani futuri di diversi club, riservando anche qualche sorpresa.
Secondo quanto riporta BasketNews, l’ASVEL Villeurbanne – club che molti all’interno di EuroLeague davano per uscente – ha comunicato di non voler necessariamente abbandonare la lega. Il club del presidente Tony Parker avrebbe respinto l’idea di essere esclusa dai piani di lungo periodo di EuroLeague, pur continuando a valutare diverse opzioni. Allo stesso tempo, però, il club francese non ha assunto alcun impegno formale durante la riunione.
Posizione attendista per Fenerbahçe e Real Madrid, che hanno espresso una linea di neutralità sul proprio futuro a lungo termine in EuroLeague. Fenerbahce ha chiesto più tempo per valutare varie ipotesi, tra cui una possibile licenza strutturata su base 5+5 anni. Il Real Madrid, invece, non ha ancora preso una decisione definitiva ed è in attesa di maggiore chiarezza sul progetto NBA Europe e sulla proposta complessiva della NBA.
Per ora, la posizione dell’ASVEL è stata vista come una sorpresa da molti all’interno di EuroLeague: il futuro del club resta incerto, ma il messaggio emerso dalla riunione è chiaro, ovvero la volontà di non essere escluso dai piani di lungo periodo della lega.
In sintesi, 10 dei 13 azionisti hanno già formalmente o verbalmente aderito alla nuova licenza decennale. Restano ancora senza un impegno ufficiale Fenerbahce Istanbul, Real Madrid e ASVEL Villeurbanne.
Nell’immagine Tony Parker, foto Ciamillo-Castoria