Negli ultimi dieci anni di Olimpia quello di ieri è stato il “Buzzer Beater” della vittoria numero 13, il secondo realizzato da Devon Hall che nella stagione 2022-23 aveva colpito contro Brindisi segnando una tripla dopo aver eseguito lui stesso la rimessa. Dei 13 buzzer-beater menzionati sette sono stati segnati letteralmente allo scadere ovvero senza lasciare agli avversari nessuna possibilità di rispondere nemmeno con un tiro disperato da canestro a canestro. Li ricordiamo

Stagione 2017-18, Mindaugas Kuzminskas, contro Cremona: da rimessa il passaggio alley-oop eseguito da Micov trova Kuzminskas perfettamente posizionato per schiacciare la palla nel canestro (guarda)

Stagione 2019-20, Vlado Micov, contro Cremona: in contropiede, Micov si fa trovare nell’angolo destro e carica il tiro da tre in solitudine che vale la vittoria (guardala qui)

Stagione 2019-20, Vlado Micov a Valencia: anche qui sulla sirena, Micov centra un tiro da tre frontale che chiude la partita (eccolo qui)

Stagione 2020-21, Zach LeDay, contro il Bayern: un altro alley-oop lanciato da Malcolm Delaney per la correzione di LeDay che valse all’Olimpia la vittoria sul Bayern in Gara 1 dei quarti di finale dei playoff di EuroLeague (per riguardarlo ancora clicca qui)

Stagione 2022-23, Devon Hall, contro Brindisi: a 1:2 secondi dalla fine, rimessa in zona di attacco, Hall rimette e riceve il passaggio di ritorno da Johannes Voigtmann per segnare da almeno nove metri la tripla del successo. Curiosamente era marcato da Jason Burnell: guarda qui

Stagione 2025-26, Armoni Brooks, contro Udine: al Palalido, dopo lo scambio di triple tra Zach LeDay e Mirza Alibegovic, Brooks da rimessa si gira e tira dall’angolo sinistro senza lasciare scampo a Udine (riguardalo)

Stagione 2026-27, Devon Hall, contro Bologna in EuroLeague: con poco più di quattro secondi da giocare, Hall riceve da Leandro Bolmaro e sul cambio difensivo (inizialmente, prima del taglio a marcarlo era Kessler Edwards) attacca il centro Aliou Diarra e tira sopra le sue braccia protese segnando il canestro della vittoria.

Ci sono stati altri canestri vincenti che possono essere considerati buzzer-beater risolutivi: nel 2018-19 la tripla con cui Mike James consentì all’Olimpia di battere l’Efes venne segnata lasciando 1.0 secondi sul cronometro; nel 2020-21, il jumper di Malcolm Delaney a Tel Aviv venne segnato con 3.5 secondi da giocare; nel 2021-22 Kyle Hines segnò il tiro libero della vittoria ad Atene contro il Panathinaikos ma anche lì c’era ancora 1.0 secondi da giocare; nella semifinale, Gara 1, dei playoff del 2021 Shavon Shields segnò il canestro decisivo lasciando 1.7 secondi; nel 2023-24 la tripla con cui Nicolò Melli sconfisse Cremona a Cremona venne realizzata a 1.2 secondi dalla sirena. L’ultimo caso è quello della tripla di Quinn Ellis nella semifinale di Supercoppa del 2025 a Milano contro la Virtus Bologna ma con 1.0 secondi da giocare. Quel missile tuttavia valse la parità: l’Olimpia vinse dopo un tempo supplementare.