Un tentativo di alzare la posta in palio e dare sostanza a un progetto che, finora, di parole ne ha spese tante, ma di concreto ha prodotto poco. È su questa frequenza che va letta la dichiarazione rilasciata dai vertici NBA al The Athletic in merito al progresso delle trattative per la partecipazione di Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Paris Saint Germain e AC Milan alla costituenda NBA Europe, il torneo col quale gli investitori statunitensi intendono strappare il monopolio sul basket europeo ad Euroleague.

Se Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco sono stati fin da subito accostati al progetto a stelle e strisce nonostante lo status di club soci di Euroleague, il Paris Saint Germain per entrare nel mondo della pallacanestro necessita di una squadra nuova. Per quanto riguarda l’AC Milan, da tempo si parla di una collaborazione con Varese per permettere ai rossoneri di mettere un piede nel basket.

Risposta all’allungo di Euroleague

La dichiarazione, in superficie, conferma l’intenzione di NBA Europe di proporre una nuova geografia del basket, con club e piazze radicati nel calcio, provenienti dall’Europa occidentale, a prendere parte al campionato che ambisce a fare concorrenza a un’Eurolega nella quale, invece, a essere valorizzare sono squadre e città con una solida tradizione cestistica.

Tuttavia, essa va letta come un tentativo da parte degli americani di alzare la posta in gioco in vista del summit di Cernobbio, dove, settimana prossima, i soci di Euroleague discuteranno una proposta di acquisizione da parte di NBA. Da parte sua, l’associazione di club che organizza l’Eurolega ha già avviato un processo di trasformazione in un torneo a franchigie con lo scopo di consolidare e implementare il progetto.

Matteo Cazzulani*

Photo Copyright: Basket Magazine / AI generated image

*Autore del libro “Fino alla fine. NBA Europe e le basket city”, edito da Ultra, appena uscito in libreria