Nuovo appuntamento del giovedì di Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata al grande basket internazionale.
Questa settimana è andato in scena il secondo round di Eurocup, durante il quale abbiamo visto in campo Virtus Bologna, Trento e Reyer Venezia. La Virtus non tradisce le aspettative, vincendo una partita a tratti complicata contro i tedeschi di Ulm. Diversa sorte invece per le altre due italiane: Venezia capitola in casa contro il Bursaspor dopo un quarto periodo agghiacciante, Trento perde -ancora- nettamente ad Andorra e si conferma in fondo alla classifica. Centra il secondo successo anche il Partizan di Obradovic che travolge i malcapitati turchi di Ankara.
In campo anche alcune gare della Basketball Champions League, dove a rappresentare l’Italia cestistica è scesa in campo soltanto la Dinamo Sassari. I ragazzi di coach Cavina hanno rimediato, però, la terza sconfitta in altrettante partita, risultato che sa molto di una condanna per la formazione sarda. Nel girone della Dinamo continuano invece a sorprendere i Riesen di Ludwigsburg che schiantando Tenerife si aggiudicano il momentaneo primo posto nel girone con un record di 3-0.
Infine, a chiudere il quadro europeo settimanale è stata la Pallacanestro Reggiana, impegnata nel match casalingo contro Zaragoza, valevole per la terza giornata di FIBA Europe cup. Gli uomini di Attilio Caja hanno battuto abbastanza agevolmente gli spagnoli, guadagnandosi il secondo posto del girone. Da segnalare l’ottima prova di Momo Diouf; il centro italiano chiude l’incontro con una doppia-doppia da 10 punti e 11 rimbalzi.
CHI SALE
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA
Buona prova di forza delle Vu Nere, chiamate ad una gara di carattere e personalità dopo l’uscita a vuoto di domenica a Napoli. A onor di cronaca, in realtà, è opportuno dire che la partita dei bianconeri non era cominciata nel migliore dei modi, con i tedeschi che nel primo tempo guidano fino al +10. Poi la Virtus si ricompone e si ricorda che, sulla carta, non c’è storia: gli uomini di Scariolo accettano il fatto che dai 6.75 non è serata e sfruttano gli innumerevoli mismatch che si vengono a creare sotto canestro. Così, in poco tempo la resistenza alemanna è domata senza troppi patemi. Jaiteh ne firma 20, Sampson 17 con 9 rimbalzi e 27 di valutazione. Allo stato attuale delle cose la Virtus è una squadra molto profonda, qualitativamente superiore e con una stazza degna del piano di sopra. Ma essere (tra) i favoriti non è mai semplice: toccherà a Sergio Scariolo insegnare al gruppo a reggere la pressione e a capire quando accelerare, per poter finalmente mettere le mani sulla tanto agognata Eurolega.
PARTIZAN BELGRADO
Se la Virtus ha mostrato solidità, il Partizan ha dimostrato spietatezza. Dopo i 106 punti segnati all’esordio oggi ne arrivano altri 85, ma soprattutto solo 59 subiti. Partita mai in discussione che vede i serbi in vantaggio dal primo all’ultimo secondo, toccando anche il +27. Sugli scudi ancora una volta la prestazione di Kevin Punter, autore di 19 punti dopo i 26 della scorsa settimana. La sfida a distanza con la Virtus Bologna è già iniziata e il duello Scariolo-Obradovic promette uno show che, con l’Eurocup, ha poco a che vedere.
CHI SCENDE
AQUILA BASKET TRENTO
Dopo la figuraccia rimediata nel primo turno, Trento era chiamata a dare un segnale che, di fatto, non è arrivato. La squadra di Molin è rimasta sotto nel punteggio per tutti e 40 i minuti di gioco, dal 2-0 iniziale all’85-73 finale, andando sotto anche di 16 lunghezze. Ok, magari la serata di Andorra non è finita in Caporetto come quella della settimana scorsa, ma non si può neanche affermare che la sconfitta non sia netta. Le due sconfitte su due con -42 plus/minus sono più che sufficienti a spiegare un approccio che sa molto di inadeguatezza alla categoria. Servirà una reazione netta per ribaltare questa brutta sensazione.
DINAMO SASSARI
Altro giro, altra sconfitta. Nella sua terza uscita stagionale, la dinamo non riesce a ribaltare il pessimo inizio di questa Champions League e perde così la terza gara in altrettante partite. Gli uomini di Cavina affrontano tra le mure amiche gli ucraini del Prometey, formazione nella quale militano l’ex Miro Bilan e D’Angelo Harrison. Anche il Prometey, esattamente come i sardi, si presentava all’incontro con zero punti in due gare e con la consapevolezza che questo spareggio rappresentava un’ultima spiaggia per giocarsi il play-in. Parte bene Sassari, che nel secondo quarto è già sul +16. Ma nel secondo tempo, tutte le fragilità e i punti deboli della Dinamo escono allo scoperto: punto dopo punto, la formazione ucraina recupera lo svantaggio e mette la freccia per segnalare il sorpasso. Il cammino per i bianco-azzurri si fa adesso proibitivo, praticamente impossibile.
REYER VENEZIA
Brutto stop interno per la Reyer che cade davanti al suo pubblico contro la Frutti Extra Bursaspor, formazione turca che la scorsa settimana aveva perso nettamente in casa contro la Virtus Bologna. A condannare i veneziani un agghiacciante quarto periodo, durante il quale gli uomini di De Raffaele hanno segnato la miseria di 5 punti, subendone 24. Ancora una volta i problemi principali per i gli oro-granata si sono manifestati nella metà campo offensiva, dove hanno segnato solo 62 punti. A prescindere da qualsiasi considerazione tecnica, il black-out della Reyer è preoccupante: la formazione veneta comincia il quarto periodo con ben 11 punti di vantaggio e finisce per perdere di 8. La campagna europea è appena cominciata, ci sarà tempo per riprendersi.
CHAMPIONS LEAGUE – FASE A GIRONI (qui le classifiche complete)
A: Ludwigsburg (3-0), Tenerife (2-1), Prometey (1-2), Sassari (0-3)
B: Manresa (3-0), Pinar (2-1), Hapoel Gerusalemme (1-2), Ostrów Wielkopolski (0-3)
C: Malaga (2-0), Lavrio Megabolt (1-1), Dijon (1-1), Nizhny Novgorod (0-2)
D: Treviso (2-0), Falco Szombathely (2-0), AEK (0-2), VEF Riga (0-2)
E: Galatasaray (2-1), ERA Nymburk (2-1), Igokea (1-2), PAOK (1-2)
F: Tofas Bursa (2-1), Strasburgo (2-1), Ostenda (1-2), Kalev/Cramo (1-2)
G: Hapoel Holon (1-0), U-BT Cluj Napoca (2-0), Darüşşafaka (0-1), Brindisi (0-2)
H: Rytas Vilnius (1-1), Oldenburg (1-1), Besiktas (1-1), San Pablo Burgos (1-1)
EUROCUP – FASE A GIRONI (qui le classifiche complete)
GRUPPO A:
- Joventut Badalona 2
- Partizan Belgrado 2
- Lokomotiv Kuban 2
- Lietkabelis Panevezys 1
- MoraBanc Andorra 1
- Boulogne Metropolitans 92 1
- Turk Telekom Ankara 1
- Śląsk Wrocław 0
- Hamburg Towers 0
- Dolomiti Energia Trentino 0
GRUPPO B:
- Virtus Segafredo Bologna 2
- Cedevita Olimpija Lubiana 2
- Buducnost Voli Podgorica 2
- Valencia Basket 1
- Umana Reyer Venezia 1
- Gran Canaria 1
- Frutti Extra Bursaspor 1
- Promitheas Patras 0
- Ratiopharm Ulm 0
- Mincidelice JL Bourg en Bresse 0
FIBA EUROPE CUP – FASE A GIRONI (qui le classifiche complete)
Gruppo D: Saratov (3-0), Pallacanestro Reggiana (2-1), Zaragoza (1-2), Hapoel Gilboa Galil (0-3)
In foto, coach Sergio Scariolo (foto Ciamillo/Castoria)
LUIGI AMORI