Nuovo appuntamento del giovedì di Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata al grande basket internazionale. 

Questa settimana, in Eurocup, abbiamo visto la vittoria tanto faticosa quanto importante della Virtus Bologna sul campo dell’Olimpija Lubiana. La vittoria della squadra di Scariolo è stata però l’unica gioia per i nostri colori. Venezia cade rovinosamente in casa contro Valencia e Trento, al termine di una grande prova, deve arrendersi allo strapotere del Kuban. 

In Champions League, solo Sassari in campo in rappresentanza della LBA. Anche in questo caso il risultato è stato però disastroso. La squadra di Bucchi è stato sconfitta in maniera molto pesante dagli ucraini del Prometey, in una partita che ha visto i sardi scendere fino al -35 e salutare definitivamente le speranze di passare alla fase successiva.

Bene invece Reggio Emilia, impegnata in Germania nella prima partita della seconda fase di FIBA Europe Cup. La squadra di Caja è tornata dal Baden-Württemberg con i primi due punti nel borsone grazie ad un prova di grande attenzione ai dettagli.

Ma vediamo più nel dettaglio com’è andata questa settimana europea.

CHI SALE

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Vittoria pesantissima della Segafredo che a Lubiana affronta una partita estremamente delicata. A complicare le cose ci sono i tantissimi infortuni che in questo inizio stagione stanno complicando pesantemente l’andamento degli Scariolo boys: in Slovenia non ci sono Hervey, Mannion, Cordinier e Sampson che esce dopo 7’. Finisce 101-104 una partita pirotecnica nella quale i bolognesi non hanno certamente messo in mostra il loro miglior volto difensivo ma che alla fine riescono a portare a casa, e il resto conta poco. Alla fine la decidono sempre loro, Beli & Teo, con prestazioni offensive immarcabili. Le tante assenze costringono agli straordinari i membri, finora, più marginali della banda bianconera, Ruzzier e Alexander su tutti. Vittoria di squadra ottenuta con merito su un campo complicato, con una squadra rimaneggiata e profondamente scossa dalle tante -troppe- assenza. Seconda vittoria consecutiva in Eurocup, bene così.

PARTIZAN BELGRADO

Il duello dichiarato a inizio stagione era condiviso da tutti: Virtus e Partizan sono le due corazzate che si contenderanno la Eurocup fino alla fine. Occhio, però a non sottovalutare il Kuban, primo in classifica. Alla vittoria della Virtus non si è fatta attendere la risposta dei serbi. La squadra di Obradovic ha incontrato forse qualche fatica in più del dovuto sul campo del Boulogne Metropolitans, ma alla fine è riuscita a portare a casa la quinta vittoria in sei gare. Merito, ancora una volta, di un attaccante assolutamente fuori categoria quale Kevin Punter. L’ex Olimpia Milano e Virtus Bologna ha segnato 28 punti, confermandosi il terzo miglior marcatore del torneo (19.17 punti di media a partita).  

REGGIO EMILIA

Continua l’ottima stagione europea della UNAHOTELS, vittoriosa in Germania sul campo dei Merlins di Crailsheim. La partita è la prima della seconda fase di FIBA Europe Cup, la quale consiste in una nuova fase a gironi composti da quattro squadre. Le prime due passano agli ottavi di finale. La squadra di Caja ottiene quindi subito un successo importante, battendo in casa i Merlins, vincitori del loro girone nella prima fase della competizione. Gli emiliani hanno messo in campo molta attenzione e concentrazione, conducendo la gara per tre e quarti e non mollando quando, a pochi minuti dalla fine, i tedeschi erano volati sul +7. Solita grande prestazione di Hopkins, ma i punti decisivi sono stati quelli di Justin Johnson. La corsa è appena cominciata, però è iniziata bene.

CHI SCENDE

REYER VENEZIA

Brutta figura per la Reyer, scherzata da Valencia davanti al proprio pubblico nella sera di martedì. Veneziani mai in partita ma soprattutto mai in vantaggio in una gara che dopo dieci minuti recava già la doppia cifra di svantaggio. Gli spagnoli toccano anche il +21, ma forse il problema è l’ultimo dei problemi. Venezia ha infatti assistito da spettatrice non pagante alla prestazione degli avversari, senza riuscire minimamente a contrastarne l’intensità. Il dato più preoccupante è quello relativo alla lotta a rimbalzo, vinta dagli ospiti per 25 a 45. Quarta sconfitta in sei gare e prestazione a tratti inguardabile per una squadra che deve, ad ogni costo, cercare di fare meglio di così in Europa. Adesso il record è lo stesso dell’ultima in classifica.

DINAMO SASSARI

La buona notizia è che questa agonia sta per finire. Per continuare a credere nell’Europa era necessario strappare una vittoria in Ucraina, e invece è arrivata un’altra pesantissima sconfitta. Il -33 finale è una doccia non fredda, ghiacciata, utile a ricordare a chi sperava di passare il turno che i problemi della Dinamo sono reali e, probabilmente, sono ben altri. Ora resta soltanto una partita, poi finalmente la formazione sarda potrà tornare a concentrarsi sul campionato, dove non vince dal 17 di ottobre. Chi pensava che l’arrivo di Piero Bucchi e l’innesto di Robinson bastassero a risolvere i problemi, dovrà ricredersi. La BCL sfuma definitivamente e ora la testa al campionato, perché anche qui la situazione, rischia di precipitare.

EUROCUP – FASE A GIRONI

GRUPPO A:

  1. Lokomotiv Kuban 5
  2. Partizan Belgrado 5 
  3. Joventut Badalona 4 
  4. MoraBanc Andorra 4
  5. Lietkabelis  3
  6. Boulogne Metropolitans 92 3
  7. Turk Telekom Ankara 3
  8. Śląsk Wrocław 1
  9. Hamburg Towers 1
  10. Dolomiti Energia Trentino 1

GRUPPO B:

  1. Buducnost Voli Podgorica 5
  2. Virtus Segafredo Bologna 4
  3. Gran Canaria 4
  4. Valencia Basket 4
  5. Ratiopharm Ulm 3
  6. Mincidelice JL Bourg en Bresse 3
  7. Umana Reyer Venezia
  8. Cedevita Olimpija Lubiana 2
  9. Frutti Extra Bursaspor 2
  10. Promitheas Patras 2

CHAMPIONS LEAGUE – FASE A GIRONI

A: Ludwigsburg (4-1), Tenerife (3-2), Prometey (2-3), Sassari (1-4)

B: Manresa (5-0), Hapoel Gerusalemme (2-3), Pinar (2-3), Ostrów Wielkopolski (1-4), 

C: Malaga (3-1), Lavrio Megabolt (2-2), Dijon (2-2), Nizhny Novgorod (1-3)

D: Treviso (3-1), Falco Szombathely (3-1), VEF Riga (1-3), AEK (1-3)

E: Galatasaray (4-1), ERA Nymburk (2-3), Igokea (2-3), PAOK (2-3)

F: Tofas Bursa (4-1), Strasburgo (3-2), Ostenda (2-3), Kalev/Cramo (1-4)

G: U-BT Cluj Napoca (3-1), Hapoel Holon (2-1), Darüşşafaka (1-2), Brindisi (1-3)

H: San Pablo Burgos (3-1), Rytas Vilnius (2-2), Besiktas (2-2), Oldenburg (1-3), 

FIBA EUROPE CUP – SECONDA FASE

Gruppo J: Kiev (1-0), Reggio Emilia (1-0), Merlins Crailsheim (0-1), Giants Antwerp (0-1). 

LUIGI AMORI