Nuovo appuntamento del sabato con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata alla Euroleague.

Ancora pochissima carne al fuoco nel grande Barbecue di Eurolega, al quale molte squadre hanno dovuto rinunciare per il solito, ahinoi, triste motivo. Ma tra le poche gare disputate c’è anche tanta, tantissima soddisfazione italiana. La notizia della settimana è senza dubbio la grande vittoria dell’Olimpia Milano, la quale espugna nientemeno che il Palau Blaugrana nonostante una situazione di profonda difficoltà. Della grande, esaltante impresa meneghina parleremo ampiamente più avanti. Protagonista assoluto della settimana di EL è stato Daniel Hackett: l’esterno italiano ha conquistato non uno, ma ben due titoli di MVP della giornata di Eurolega. Il tutto nel giro di 48 ore. Grazie alle sue prestazioni, il CSKA ha infilato la doppietta, portandosi momentaneamente al quinto posto in classifica, agganciando il gruppone delle terze. La bella settimana azzurra in Eurolega è chiusa da un’altra buona prova di Achille Polonara. Il 30enne anconetano ha messo a referto 15 punti e 7 rimbalzi nel bel successo interno contro l’Olympiacos.

Ma vediamo più nel dettaglio i top e i flop di questa settimana di EL.

CHI SALE

OLIMPIA MILANO

Il big match nella tana del Barcellona è una delle poche sfide non rimandate. Milano è spalle al muro: il livello di difficoltà della gara è immenso, ma la squadra di Messina ha un bisogno disperato di vincere per non rischiare di ritrovarsi, addirittura, ad un passo dalla zona non-playoff. E così,l’impresa è servita. Quella di Barcellona è una di quelle gare che ti svoltano la stagione, una di quelle situazioni di emergenza pura che ti fanno tirare fuori cose che neanche immaginavi di avere. Il Chacho entra in modalità onnipotenza, Melli tiene in piedi la difesa per 40’ e Delaney diventa un killer freddo, talmento spietato da non mostrare neanche un minimo di pietà nei confronti delle suppliche del suo ex-pubblico. Milano la vince due volte, iniziando bene e rimontando il disastroso parziale subito al ritorno dall’intervallo con un quarto periodo da urlo. Vittoria, in casa dei più forti, dei favoriti. E non sono solo due punti in più. Per Milano può essere la svolta decisiva, la risposta ad una classifica che stava cominciando a diventare molto pericolosa, e che di fatto lo è tuttora, nonostante la vittoria. Adesso serve continuare a vincere per certificare l’inversione di tendenza, ma certamente vittorie come questa possono fare tutta la differenza del mondo.

CSKA MOSCA/DANIEL HACKETT

Una delle poche squadre a giocare tutte e due le partite della settimana, l’unica a vincerle entrambe. La prima partita è poco più di una formalità: i russi sono ospiti di una Oaka praticamente deserta e piuttosto scoraggiata, dove il CSKA piazza il trentello. La seconda, invece, è più combattuta. I moscoviti conducono per tutta la partita contro un mai domo ASVEL: i francesi non si decidono a sprofondare e obbligano la squadra di Itoudis agli straordinari. Per i due punti è necessario un Daniel Hackett in formato MVP. Prestazione mostruosa per la guardia di Forlimpopoli, che con 27 punti è MVP del 21esimo turno di Eurolega. Ma non è tutto: il 34enne azzurro è MVP anche del 20esimo turno, disputato mercoledì sera contro il Panathinaikos, segnando 17 punti conditi da 5 rimbalzi e 6 assist. Il back-to-back nel premio aiuta inoltre Hackett a superare quota 2000 punti nella moderna Eurolega, terzo italiano a riuscire nell’impresa dopo Gianluca Basile e Gigi Datome. Che settimana, Daniel.   

CHI SCENDE

EFES ISTANBUL

La sconfitta in casa del Barcellona condanna i turchi alla seconda vittoria consecutiva, obbligandoli a una brusca frenata nella rincorsa alla zona playoff. Il match è pesante e nella testa del pubblico del Palau Blaugrana è ancora vivo il ricordo della finale dell’anno scorso. E per quelli di loro che lo avessero dimenticato, ci ha pensato coach Ataman a rinfrescare la memoria. Scenetta post espulsione del tecnico a parte, i campioni in carica hanno poco da ricordare di questa serata. Chiaro, la sconfitta non è stata pesante e sul campo di una corazzata simile è sempre concepibile cadere; tuttavia, i catalani impongo a Larkin e soci una sconfitta che non permette loro di portarsi ad una sola vittoria di distanza dall’Olimpia Milano, tra le altre. Per ora è ottavo posto, ma alle sue spalle gli acerrimi rivali del Fener scalpitano. E hanno anche una partita in meno..

OLYMPIACOS

Dopo tre vittorie consecutive, il Fenerbahce impone all’Olympiacos un netto KO che impedisce ai greci di staccare il gruppone al terzo posto. In realtà, la sconfitta degli uomini di Bartzokas non è niente di eclatante: giocare in casa del Fener è sempre complicato, e la squadra di Djordjevic è in netta crescita. Inoltre, la formazione del Pireo arriva da un ottimo momento, per cui uno stop esterno non è niente di preoccupante. Ad ogni modo, le partite giocate per turno si contano sulle dita di una mano (e a volte avanzano anche delle dita) e di qualcuno bisognerà pur parlare. E magari non sempre e solo dell’ormai pluri-condannato Zalgiris Kaunas. Insomma, i biancorossi perdono e questa per Milano è un’ottima notizia. Mattatore della compagine ellenica è stato Achille Polonara, anche lui in netta crescita insieme alla sua squadra. Dopo i 23 punti dell’ultima gara disputata in EL, contro l’Olympiacos ne arrivano altri 15, conditi da 7 rimbalzi. Che stia finalmente tornando il Polonara della passata edizione? 

CLASSIFICA EUROLEGA – REGULAR SEASON

  1. FC Barcelona 16
  2. Real Madrid 15
  3. Olympiacos 12
  4. Zenit 12 
  5. CSKA 12 
  6. Armani Exchange Milano 11
  7. UNICS Kazan 11
  8. Efes Istanbul 9
  9. Fenerbahce 8
  10. ASVEL Villeurbanne 8 
  11. Bayern Monaco 8
  12. AS Monaco 8
  13. Maccabi Tel Aviv 7
  14. Stella Rossa 7
  15. Baskonia 7
  16. ALBA Berlino 6
  17. Panathinaikos 4
  18. Zalgiris Kaunas 3

In foto, Malcom Delaney (foto Euroleague)

LUIGI AMORI