Un altro weekend, l’ennesimo, che in LBA ha regalato emozioni e grandi partite, tra le prestazioni importanti da ricordare quella di Rob Gray contro Pistoia, segnando 30 dei suoi 34 punti nella seconda metà di partita e supplementari, ma i falli non lo esaltano a miglior prestazione del weekend. Quel titolo se l’è preso il figliol prodigo, Amar Alibegovic.
A Trapani, al PalaShark, arriva la Dolomiti Energia Trentino, allenata da coach Paolo Galbiati la squadra non ha ancora perso una partita, vincendo 10 partite su 10, forte sia in attacco che in difesa. I siciliani si trovano appena sotto, in classifica, di Trento, a quota 8 vittorie, con 16 punti e -4. Vincere quindi significherebbe tanto anche per lanciare un messaggio a tutte le contendenti.
Allora, ecco che entra in scena Amar Alibegovic, che, come il padre, ha nel sangue la capacità di decidere le partite importanti, quelle dove bisogna fare la differenza, e allora, se Trento deve perdere la prima partita, che lo faccia contro questa prestazione:
–30 punti, career high in LBA;
–13/18 dal campo, con 4/5 da tre;
–0 tiri liberi tentati;
–6 rimbalzi;
–2 palle recuperate;
–34 di valutazione.
Risultato: 107-99 per Trapani, sesta vittoria di fila e secondo posto in classifica, con Brescia, a -2 dalla capolista trentina. Trapani quest’anno vuole sognare in grande e se può permettersi di farlo è anche grazie al nativo di Corvalis, Amar Alibegovic!
Foto di Ciamillo Castoria