La Virtus Bologna ha ufficializzato l’arrivo di Derrick Alston Jr. Ala classe 1997, ha disputato l’ultima stagione con il Basquet Manresa. Un’ottima annata sia in Liga ACB che in Basketball Champions League (41% da tre).
Ciò che magari non molti sanno è che suo padre è Derrick Alston Sr., leggenda della pallacanestro spagnola (e anche argentina).
Anche papà Derrick, come suo figlio, ha vestito la canotta della squadra catalana nel 1997-98. Una sola annata. Un’annata indimenticabile.
Per una cittadina di appena 77mila anime nel cuore della Catalogna.
Nel ’97-’98 Manresa è la squadra con il secondo budget più basso di tutta la Liga ACB. A guidare quella squadra dalla panchina è un trentasettenne castigliano, Luis Casimiro, mentre sul parquet il giocatore simbolo e guida della squadra è più vecchio del suo coach: Joan Creus, detto Chichi, catalano, già vincitore della Liga con il Barcellona (squadra della città in cui è nato) 18 anni prima.
Creus ha infatti 41 anni! Ma ancora disegna pallacanestro: un playmaker con una visione di gioco e un’intelligenza tattica fuori dal comune.
Non solo lui, ma c’è anche un’ala/centro selezionato al Draft NBA nel 1994 dai Philadelphia 76ers, con cui ha giocato fino al 1996, prima di volare da questa parte dell’Oceano con la casacca dell’Efes Pilsen. All’inizio della stagione ha firmato con Manresa: Derrick Alston, conosciuto per l’intensità e l’aggressività difensiva, è stato una pedina chiave per Manresa, oltre ad essere versatile nella metà campo offensiva (molto mobile, apriva il gioco dal perimetro).
In regular season Manresa sorprende tutti e si piazza al sesto posto, dietro a Baskonia, Real Madrid, Estudiantes, Joventut Badalona e Barcellona.
Ai quarti di finale la sfidante è l’Estudiantes, nota per essere la seconda squadra di Madrid: la serie è difficile, ma Manresa la vince quasi a sorpresa 3-1.
Alle semifinali arriva l’altra squadra di Madrid, quella più prestigiosa, il Real ovviamente. Qui l’impresa prende corpo.
Il Real, guidato in campo da Alberto Herreros, viene sconfitto in quattro partite, con vittoria esterna nella capitale: Manresa è in finale contro ogni pronostico.
Dall’altra parte c’è il Tau Ceramica di Vitoria, allenato da un giovane ma già affermato Sergio Scariolo, arrivato primo in regular season: è l’antipasto della squadra che sarà da lì a qualche anno, quando è arrivata in finale di Eurolega nel 2001 per poi perdere contro la Virtus di Ettore Messina e Manu Ginobili.
Il mattatore è ovviamente Chichi Creus: a 41 anni predica pallacanestro e guida Manresa a vincere il primo – e finora unico – titolo spagnolo nella storia della società.
Gara 4, la partita decisiva, vinta in casa in un Pavelló Nou Congost in delirio, è storia: la vittoria della Liga del club catalano è tuttora considerato una delle più grandi imprese della storia della pallacanestro europea. Alston vince il suo primo titolo in carriera. L’anno dopo passa all’altra squadra catalana, il Barcellona: si ripete, vince il suo secondo titolo consecutivo e viene anche nominato MVP della serie finale. Col Barça vince anche una Coppa Korac, sempre in quell’anno.
Ma è tuttora ricordato a Manresa per aver preso parte a un’impresa sportiva che ha pochissimi eguali. Ed esattamente 26 anni dopo suo figlio, Derrick Jr., è tornato dove il padre è diventato leggenda. Poi, dopo un anno straordinario in Catalogna, Derrick Jr. ha deciso di fare il grande passo e giocare l’Eurolega per la prima volta nella sua carriera.
Questa volta con la maglia della Virtus Bologna.