Qualche cartuccia in più da sparare, ma sulla carta ancora poche speranze di passare il girone e accedere ai playoff. Così l’Asvel  Villeurbanne, una delle due squadre francesi militanti in Eurolega, si presenta i nastri di partenza della nuova stagione europea. Reduce da un’annata 2022-2023 come Cenerentola della competizione (record 8-26), la squadra di proprietà del leggendario Tony Parker vanta quest’anno un roster più esperto, ma in cui i principali leader e riferimenti rimangono sempre gli stessi. E di conseguenza, le aspettative non sono molto più alte.

 

IL COACH

Confermato T.J. Parker, fratello minore del proprietario e stabilmente sulla panchina dei francesi dal 2020, con cui ha vinto due campionati e una coppa nazionale. Quest’anno dovrebbe avere una squadra più profonda a disposizione per provare a migliorare il record europeo, anche se come detto i nomi più importanti sul parquet rimarranno gli stessi.

 

I NUOVI

Nuovo trio di playmaker in casa Asvel con Paris Lee, Boris Diallo e Frank Jackson. I primi sono due volti noti della competizione: Lee ha militato in Eurolega con Monaco e Panathinaikos, Diallo è invece un veterano francese che in carriera ha vestito la divisa del Partizan per un biennio provando anche il grande salto in G-League. A completare il reparto troviamo come detto Jackson, 25enne prodotto di Duke University, alla prima esperienza in Europa ma con un interessante passato oltreoceano. Ha giocato per i New Orleans Pelicans, i Detroit Pistons e gli Utah Jazz, registrando anche medie stagionali in doppia cifra che hanno toccato pure i 20 punti a partita in G-League. Accanto poi ai confermatissimi De Colo e Lighty troviamo l’esperto Edwin Jackson, alla sua terza esperienza in carriera con questa divisa, l’ex Olimpia Milano Timothe Luwawu-Cabarrot, e il gioiellino israeliano classe 2004 Noam Yaacov.

Nel reparto lunghi il colpo più importante è sicuramente quello di Mike Scott, altro veterano con all’attivo oltre 3000 punti in NBA e nove stagioni oltreoceano divise fra Atlanta Hawks, Washington Wizards, Los Angeles Clippers e Philadelphia 76ers. Un’ala versatile, che può alternarsi fra le posizioni di 3 e 4. Sotto canestro, oltre alle diverse conferme, ci sarà anche la fisicità  del 24enne senegalese Mbaye Ndiaye e dell’ex Varese John Ebgunu.

 

IL COLPO DI MERCATO

Fra i nomi nuovi il più atteso è probabilmente quello di Frank Jackson, alla sua prima esperienza in Europa. Mezzi e talento per diventare un protagonista assoluto della competizione non mancano, e se Parker dovesse trovare il modo di far convivere lui e De Colo in campo, ecco che l’Asvel potrebbe trovarsi una coppia davvero letale in attacco.

 

I CONFERMATI

Il trascinatore e leader della squadra resta stabilmente Nando De Colo, in quella che potrebbe diventare per lui una stagione storica: mancano infatti “solo” 230 punti per superare Vassilis Spanoulis e laurearsi all-time scorer dell’Eurolega. Non si sono mosse anche quelle che a tutti gli effetti sono le bandiere di questa squadra, parliamo delle ali David Lighty (nove stagioni con i francesi) e del capitano Charles Kahudi (otto). Gli altri due nomi confermati sono quelli dei due totem sotto canestro, Youssoupha Fall e Joffrey Lauvergne.

 

IL PUNTO DI FORZA

Con Fall e Lauvergne sotto i tabelloni e le aggiunte di Luwawu-Cabarrot, Scott, Egbunu e Diallo, l’Asvel si presenta come una squadra dalla fisicità e atletismo notevoli: basti pensare che tre dei sopracitati superano i 210 cm di altezza. Doti che dovrebbero facilitare il compito ai vari De Colo, Jackson e Lee, dalla cui produzione offensiva dipenderanno quasi interamente le sorti della squadra francese.

 

IL PUNTO DEBOLE

La qualità in panchina, soprattutto gli esterni, non è molta,  e questo potrebbe rivelarsi un mix fatale considerata anche l’età media non giovanissima del roster: sono sei gli over 30, di questi due titolari cruciali come De Colo e Scott vanno rispettivamente per i 37 e i 36 anni.

 

LA SCOMMESSA

Con tanti veterani e volti noti a roster è difficile parlare di una scommessa in casa Asvel. Citiamo Egbunu, che comunque a 28 anni disputerà la sua prima annata in Eurolega. Quando a posto fisicamente e concentrato sulla partita, il nigeriano ex Varese sa essere un rim protector con pochi eguali, grazie a una combinazione di altezza, atletismo e apertura alare che lo rende davvero una minaccia in entrambe le metà campo.

 

LA POSSIBILE SORPRESA

Proviamo a dire Luwawu-Cabarrot: è un giocatore che conosciamo bene, visto anche a Milano, con cui comunque dopo un discreto avvio è andato spegnendosi. Va in cerca di riscatto, e i mezzi per fare bene li ha tutti: a questo Asvel potrebbe tornare molto comodo un esterno capace di alleggerire il peso offensivo su De Colo.

 

IL CALENDARIO

Pronti via e si parte con le due serbe Stella Rossa (in trasferta) e Partizan, poi con le turche Efes e Fenerbahce prima della sfida alla Virtus. Inizio tutt’altro che facile, un banco di prova che l’Asvel dovrà subito dimostrarsi capace di affrontare, anche perchè più avanti nella stagione arriveranno consecutive le sfide alle due finaliste dell’anno scorso Real Madrid e Olympiacos.

 

GLI OBIETTIVI

Puntare ai playoff sembra difficile, ma fare qualcosa di meglio dell’anno scorso è un obbligo. Di fatto lo ha ammesso anche la società puntando su un roster decisamente più esperto rispetto a quello della stagione precedente, pieno di rookie alla prima esperienza nella competizione.

 

IL GIUDIZIO DI BM: 6

Si punta sull’usato garantito (o quasi) per migliorare rispetto all’annata scorsa, ma alla fine tantissimo dipenderà di nuovo da De Colo. Insomma, l’impressione è che la squadra sia meglio attrezzata e quindi la sufficienza al mercato è raggiunta, ma manca il vero “colpo grosso”, a meno che qualcuno dei nuovi non vada davvero oltre le aspettative.

 

Qui il calendario

Qui il roster

 

Nell’immagine Nando De Colo, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani