Mancano circa 2 minuti alla fine e il punteggio, dopo la tripla di Veronesi, dice 84-80 per la Vanoli Cremona, che ora attacca di nuovo e con un arresto e tiro di Willis trova l’86-80 a 1:45 dalla sirena.
Un 5-0 di parziale che sembra spegnere le speranze di Cantù di conquistare un’importante vittoria in trasferta. La squadra di De Raffaele però subito si riprende e in attacco trova il canestro del -4 con Erick Green a 90 secondi dalla fine.
Cremona va in attacco ma non riesce a segnare, Cantù, però, sbaglia da tre con Xavier Sneed e, con meno di un minuto da giocare, sembra difficile poter pensare di recuperare 4 punti in 45 secondi con la palla in mano agli avversari. A rimbalzo però c’è Oumar Ballo e così la palla resta in mano a Cantù che, su una nuova azione, torna da Sneed che attacca il canestro e dopo due palleggi, a pochi centimetri dalla linea da tre, tenta di nuovo il tiro trovando il -2, con l’86-84 e appena 35 secondi da giocare.
L’inerzia è completamente cambiata, Cremona in attacco non fa passare il tempo e sbaglia il tiro con Durham che a 23 secondi dalla fine consegna il possesso a Cantù. Gli ospiti tornano ad attaccare con la grande possibilità di segnare il canestro della vittoria, l’azione dura per circa 15 secondi, fino a quando Erick Green tenta il tiro da tre.
Il numero 32 sfrutta il blocco portato da Ajayi, e Veronesi è costretto ad inseguire il giocatore di Cantù, mettendo anche una mano sul braccio di Green, che lo vede e, mentre si alza per tirare, accentua il tocco del giocatore di Cremona, aiutando gli arbitri a chiamare il fallo.
Il tiro è sbagliato, ma i tre tiri liberi concessi sono una mazzata incredibile a Cremona che rischia di tornare addirittura sotto nel punteggio dopo essere stata sul +6 a 105 secondi dalla sirena finale. Green va sulla lunetta, con 8.5 secondi da giocare. Il numero 32 di Cantù tira il primo, e lo segna. La sua mano non trema poi nè sul secondo nè sul terzo. E’ un 3/3 che porta clamorosamente Cantù avanti 86-87.
Un parziale di 0-7 che distrugge Cremona e rischia di compromettere una partita che sembrava già finita.
Time-out.
Cremona batte la rimessa offensiva, e la palla finisce nelle mani di Payton Willis. Il numero 2 gestisce il possesso partendo dal cerchio di centrocampo, su di lui Ajayi. Willis non aspetta molto, anche perchè il tempo scorre e 8 secondi sono molto pochi. Attacca subito il difensore di Cantù, che mettendosi di traverso per chiudere il lato destro ha lasciato spazio libero a sinistra.
Willis se lo prende tutto e subito, senza dargli possibilità di pensare. Ajayi infatti sembra tenerlo inizialmente ma poi il numero 2 di Cremona prende spazio e tempo e riesce a sopravanzare il suo difensore. Entrati nell’area piccola del tiro libero, Willis inizia a raccogliere il pallone per un appoggio al tabellone o un arresto a due tempi.
Intanto Ajayi, con ormai il corpo fuori controllo e il suo attaccante ormai passato avanti, cerca di recuperare rimettendosi davanti ma ci finisce addosso, commettendo fallo. Willis, però, anche se spostato da Ajayi, resta con il pallone in mano, ma trovandosi sotto canestro.
Il numero 2 di Cremona resta sospeso in aria con il pallone tra le braccia cercando di lanciarlo verso il canestro. La palla parte, mentre ormai il suo corpo, provando a non cadere, sta oltrepassando la linea di fondo campo. La sfera a spicchi, però, mantiene la traiettoria, tocca lo spigolo del rettangolo bianco sul tabellone e poi cade verso il canestro, centrandolo perfettamente.
La reazione del pubblico è tutta un programma: estasi, gioia, tifosi che esultano festosi. Sì perchè il canestro, con fallo, di Payton Willis con 4 secondi sul cronometro porta Cremona avanti 88-87 nel punteggio. Willis esulta prima verso il campo poi verso il pubblico sugli spalti, per poi andare a tirare il tiro libero e, a cronometro fermo, trovare l’89-87.
Cantù però non smette di crederci, Green cerca la penetrazione in area e poi allarga per Moraschini, l’ex Milano tira da tre ma la sua parabola sbatte sul primo ferro. Suona la sirena, finisce così.
Cremona vince una partita bellissima e difficilissima al fotofinish, con il suo miglior giocatore, Payton Willis, 25 punti, 3 rimbalzi, 5 assist, 3 palle rubate, e un 4/5 da due e 4/7 da tre, con una valutazione di 31.
Uno che dopo l’annata a Pistoia nel 2023/24 ha continuato in LBA a dominare, con due stagioni da protagonista a Cremona, dove sta viaggiando a 14.5 punti, 4 assist, 43% da due e 36% da tre.
Cremona dopo due sconfitte consecutive torna a vincere, restando aggrappata ad una zona playoff che in pochi, forse nessuno, ad inizio anno avrebbe pronosticato. Davanti a squadre come Napoli e Reggio Emilia, per giocarsi un accesso tra le prime 8 fino alla fine del campionato, con 10 partite ancora da giocare e niente da perdere, con una salvezza che giornata dopo giornata si avvicina sempre di più.
Lo fa anche grazie ai suoi fenomeni, tra questi Payton Willis, che quando decide di vincere le partite lo fa, in qualunque modo.
QUI gli HIGHLIGHTS della PARTITA
Foto di Ciamillo Castoria, il tiro decisivo di Willis


