E’ iniziato il conto alla rovescia dei tifosi Italia in vista della serie A che è imminente (Supercoppa il 27-28 agosto, inizio LBA il 4 ottobre) e si preannuncia equilibrata alle spalle della Virtus Bologna e Olimpia Milano che restano le due super potenze, ma alle loro spalle stanno crescendo un sacco di squadre pronte a inserirsi come ha fatto la Germani Brescia la scorsa stagione.
Partiamo allora con questo viaggio dentro la nostra LBA, alla scoperta di come si sono attrezzate tutte le squadre per la prossima stagione e di tanto nuovo personaggio da scoprire e che possono regalarci spettacolo.
La terza tappa del nostro percorso è la nuova Pallacanestro Trieste che oltre a dimostrarsi ambiziosa in campionato torna anche sulla scena europea in FIBA BCL.
In bocca al lupo alla Pallacanestro Trieste ed ai suoi tifosi.
IL PUNTO SUL MERCATO TRIESTE
Manca solo un mese all’inizio della stagione regolare e delle coppe europee, tante squadre hanno già iniziato la preparazione atletica al netto degli assenti occupati nelle competizioni internazionali.
Per la pallacanestro Trieste il raduno ha preso il via appena dopo ferragosto, con le nuove leve che man mano arrivano in città e i giocatori che si sottopongono alle visite mediche.
La prima sfida di pre campionato sarà contro Trento a Lonato sul Garda, il 3 settembre; il 10 settembre invece la prima sfida europea contro Lubiana.
Il team triestino quest’anno festeggia i 50 anni di anniversario dalla fondazione del club e il ritorno sulle fila internazionali.
ROSTER PALLACANESTRO TRIESTE 2025/26
Ecco come si compone il roster per la prossima stagione con i nuovi arrivi
n / Mandy Sissoko – centro / nuovo arrivo
n / Juan Toscano-Anderson – ala / nuovo arrivo
n 4 Cobey Ross – playmaker
n 8 Lodovico Deangelis – ala – CAPITANO
n 9 Jarrod Uthoff – ala
n 10 Michele Ruzzier – playmaker
n 13 Francesco Candussi – ala/centro
n 18 Pietro Iannuzzi – guardia/ala / nuovo arrivo
n 22 Markel Brown – guardia/ala
n 23 Jeffrey Brooks – ala
n 25 Davide Moretti – guardia/ala / nuovo arrivo
n 37 Jam’hius Ramsey – guardia/ala / nuovo arrivo
Staff Tecnico
Israel Gonzalez – coach
Francesco Nanni – assistente
Francesco Taccetti – assistente
Nick Schiltzer – assistente
IL COACH E LA SUA IMPRONTA
Israel Gonzalez si è presentato alla città circa una settimana fa e, già maturo della conoscenza della lingua italiana, ha subito fatto sapere quale sarà la sua linea guida per la squadra.
Pallacanestro veloce, transizioni, tiri da tre ed energia nelle ripartenze in attacco. Di base un tracciato che la pallacanestro trieste segue già da tempo e che spesso l’ha caratterizzata nelle vittorie, e che d’altro canto abbiamo già visto in atto sotto le mani dello stesso Gonzalez anche all’Alba Berlino e che intende mantenere e possibilmente implementare restando fedele al progetto triestino, visto anche l’importante nuovo impegno europeo.
La nuova guida triestina ha anche detto che l’obiettivo di questa stagione è terminarla sapendo di essere un nucleo squadra migliore di quello che si trova oggi a cominciare questo percorso, che sulla carta è un ideale onesto e che permette a tutti i componenti del gruppo di potersi impegnare al massimo senza la pressione di dover per forza raggiungere qualche obiettivo fisico.
Arcieri e la dirigenza d’altro canto rinnovano la fiducia e il totale appoggio all’allenatore.
COLPO CLOU E GIOCATORI SOTT’OCCHIO
Trieste quest’anno ha due nuovi acquisti che vengono chiacchierati più di altri.
Il primo Juan Toscano-Anderson, californiano classe 93 di origini messicane, ha vinto il titolo ocn Golden State nel 22. Dalla Marquette alla NBA un percorso lungo che si è creato da sé, non passando le scelte del draft 2015: gioca in messico vincendo due campionati e diventando mvp nel 2018. Poi la G League e infine il gradino più alto.
Oltre ad un grande impegno sociale, Anderson porta esperienza internazionale di alto livello e una grinta che lo distingue.
L’altro Jam’hius Ramsey, che probabilmente in realtà in questo preciso momento merita più attenzione dopo aver giocato le sfide di Americup con gli USA, mettendo a segno 19 punti contro l’Uruguay (poi persa).
Guardia classe 2001, ha giocato al college con Moretti a Texas Tech, anche per lui tanta G League dopo il draft del 2020.
Buon tiratore con un fisico agile che gli permette di muoversi bene verso canestro.
Probabilmente d’altro canto il giocatore che più può fare un altro salto di qualità è Moretti, che dopo una stagione alla Reyer giocata con soddisfacente continuità, qui arriva quasi da “veterano” per quanto riguarda l’impegno europeo e con sicuramente più spazio e importanza come italiano e idealmente da parte sua verrà richiede una certa serietà e quel qualcosa in più per aiutare la squadra.
PUNTI DI FORZA/DEBOLEZZA
Mentre da un lato l’arrivo di nuovi nomi incuriosisce il panorama e rende ad ora la squadra difficile da decifrare fino in fondo, Trieste si presenta con ben tre atleti che non hanno mai affrontato la pallacanestro europea prima.
Questo comporta che possa essere necessario un periodo di adattamento che può quindi portare anche a risultati inferiori rispetto ai sperati, fisiologicamente; sarà tutto da vedere al termine di questa preparazione quanto ancora ci sarà da lavorare.
GIUDIZIO BM
Il fattore per cui Trieste si distingue sempre è una certa carica, e il bel gioco atletico e di corsa che tanto ha entusiasmato negli scorsi anni quasi sicuramente rimarrà ancora un marchio di fabbrica della squadra.
Sarà davvero interessante osservare come questo si svilupperà in una squadra con così tanti nuovi giocatori “sconosciuti”, anche se la base solida del roster triestino con gli italiani e due figure di spicco come Ross e Brown promettono bene da questo punto di vista.
Ad ora è una squadra che incuriosisce e il colpo Israel Gonzalez porta ancora più attenzione al nostro campionato.
La vera sfida sarà sicuramente a livello europeo, non tanto per quanto riguarda i risultati di gioco, ma più che altro per la gestione tra Champions e Campionato.
Abbiamo già visto negli ultimi anni squadre con roster più lunghi faticare da una o l’altra parte e soprattutto mollare poi nella fase finale dei playoff LBA.
Per Trieste la vera sfida sarà confermarsi nel campionato italiano riuscendo ad arrivare a giocarsi la fase finale, affiancando un percorso soddisfacente a livello internazionale.
Ad ora direi che la squadra si merita un buon 8 che tende ad essere qualcosa di più, e non vediamo l’ora di farci stupire anche in questa nuova stagione alle porte.
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