La Dinamo Sassari si prepara ad affrontare una nuova stagione di LBA, in cui dovrà confermare quanto di buono fatto la scorsa stagione dove si è fermata alla semifinale playoff, cercando di raggiungere nuovamente il traguardo alla post-season. Un roster pressochè rivoluzionato, che ha visto la partenza di giocatori importanti come Gerald Robinson (finito a Scafati) e Chris Dowe (approdato a Tortona) che erano stati i fari della squadra nella scorsa annata di LBA. Ha chiuso la sua carriera invece un uomo importante per lo spogliatoio e bandiera del club come capitan Jack Devecchi, rimanendo comunque nella squadra sarda nel ruolo dirigenziale di club manager ed anche Massimo Chessa ha detto addio al basket giocato. Tra gli altri addii importanti quelli di Jamal Jones e Deshawn Stephens (volati entrambi in Grecia al Promitheas). Ecco come si presenta la nuova squadra:

 

IL COACH

La guida tecnica della squadra sarà affidata ancora una volta a coach Piero Bucchi, che dal suo arrivo in Sardegna (nel novembre 2021) ha sempre ben figurato in serie A, ottenendo due semifinali playoff nelle ultime due annate. Un coach esperto e navigato, che sa come uscire dalle situazioni di difficoltà, basta guardare la sua prima stagione alla squadra sarda dove dal terz’ultimo posto (in cui si trovava la squadra al suo arrivo) trascinò la Dinamo fino ad un insperato accesso ai playoff. Una guida tecnica che riesce sempre a far rendere al meglio i suoi giocatori, basti guardare la crescita di Ousmane Diop nelle ultime due stagioni e come un giocatore che conosceva poco il nostro campionato come Chris Dowe si sia adattato in fretta al nostro campionato. Ora per lui ci sarà ancora una volta una nuova sfida dato che si troverà ancora davanti un gruppo nuovo, con poca chimica di squadra e con molti che si trovano alla prima esperienza in Italia, ma siamo certi che ancora una volta il coach sarà capace di far brillare e giocar bene questa Dinamo Sassari.

 

I NUOVI

Sono ben cinque le new entry in casa Dinamo Sassari, in una squadra che già al via si presenta come una compagine quasi del tutto rivoluzionata. Il primo acquisto è stato colui che dovrà non far rimpiangere Chris Dowe, ovvero il playmaker Stanley Whittaker, che è un playmaker puro che ha grande qualità di ball handling e di apertura di braccia, senso del canestro a cui abbina un’eccellente meccanica di tiro. Tratta benissimo la palla e ha capacità sia di prendersi responsabilità nei momenti chiave, sia nel coinvolgere i compagni. A lui ha seguito l’arrivo di Breein Tyree, è una combo guard classica a cui piace avere la palla in mano, creare dal palleggio e finalizzare. Primo passo esplosivo, può essere la spalla giusta per un playmaker puro come Whittaker, ha mani veloci e potenzialmente il più pericoloso giocatore offensivo di questa nuova Dinamo. La squadra sarda ha poi trovato anche colui che affiancherà Diop sotto canestro in questa stagione, ovvero Stephane Gombauld, eccellente difensore e intimidatore, ha nella dinamicità e nell’atletismo le sue armi migliori, dimostrando di poter essere un giocatore che ha ancora grandi margini di miglioramento. Corre il campo, rolla, ha capacità di giocare 1vs1 fronte e di poter attaccare anche spalle a canestro. La squadra sarda ha poi chiuso il mercato con l’arrivo prima dell’ex Virtus Bologna Alessandro Cappelletti, che ha tra le sue qualità, i cambi di ritmo, le accelerazioni 1vs1, la capacità di passare la palla e di difendere con grande pressione, e poi quello di Vasilis Charalampopoulos, un’ala piccola già vista in serie A in quel di Pesaro, che può giocare da 4, ha post basso grazie alla sua capacità di attaccare dentro l’area con la mano mancina, ha tiro da 3 punti e può giocare fronte canestro. È molto intelligente dal punto di vista tattico, difende e ha letture.

 

IL COLPO DI MERCATO

Il colpo del mercato di Sassari è Alphonzo Mckinnie un giocatore arrivato in extremis, dopo l’infortunio di Eimantas Bendzius e che rappresenta l’abilità del club sardo di cogliere le occasioni appena si presentato. Partito dall’A2 lussemburghese, ma con anche esperienza in NBA, dove ha collezionato 182 presenze tra Toronto Raptors, Golden State Warriors, Cleveland Cavaliers, Los Angeles Lakers e Chicago Bulls. Dunque una pedina di tutto rispetto per lo scacchiere di coach Piero Bucchi, capace di avere un impatto importante su entrambe le metà campo, di essere incisivo sia in penetrazione che dietro l’arco dei tre punti in attacco, ma anche di saper difendere il ferro in difesa. Un’occasione che dunque il club sardo ha saputo sfruttare alla perfezione, garantendosi un giocatore esperto che potrà sin da subito far la differenza nel nostro campionato.

 

I CONFERMATI

Sassari in questa post-season è riuscita comunque a confermare i suoi capisaldi e coloro che avevano rappresentato l’ossatura della squadra in queste ultime stagioni. Confermato il veterano Stefano Gentile, che avrà ancora una volta il compito di portare tutta la sua esperienza in uscita dalla panchina, riuscendo a ferire soprattutto dietro l’arco dei tre punti. La Dinamo è riuscita a tenere anche un’altra pedina importante come Eimantas Bendzius, ma sfortunatamente il giocatore ha subito la lesione al tendine d’achille proprio a poche settimane dall’inizio del campionato e dunque sembra difficile che possa riuscire a rientrare e dare un apporto al club sardo in questa nuova stagione. Confermati anche Filip Kruslin, che ancora una volta dovrà rivestire il ruolo di guardia titolare rivelandosi un fattore chiave soprattutto sugli scarichi in attacco per poter incidere grazie alla abilità da dietro punti ed il giovane Kaspar Treier che porta energia ed intensità su entrambe le metà campo in uscita dalla panchina. Quello che è stato però il vero colpo di Sassari è stata la conferma di Ousmane Diop, centro che ha mostrato una crescita esponenziale nell’ultima stagione di serie A e che si prepara ad essere la principale arma offensiva di questa Dinamo, soprattutto grazie alla sua fisicità che gli permette di far la differenza sia a protezione del ferro, che a rimbalzo ed anche in ambito realizzativo. Gli ultimi due confermati sono stati il veterano Luca Gandini ed il giovane Riccardo Pisano che però dovrebbero trovare poco spazio in squadra.

 

GLI ITALIANI

Sassari sarà una squadra che darà molto spazio agli italiani, visto il doppio impegno campionato-BCL, ci si aspetta che abbia molti minuti in uscita dalla panchina infatti Alessandro Capppelletti, reduce dall’ultima stagione a Verona che l’ha rilanciato ad alti livelli. Anche Alessandro Gentile dovrebbe avere minuti importanti, dato che ormai può essere considerato uno dei veterani della squadra ed una pedina su cui coach Piero Bucchi fa sicuramente affidamento. Per Raspino ci si aspetta un ruolo che lo vedrà impegnato tantissimo in campo, ma che potrebbe vederlo sul parquet comunque in dei momenti delicati delle sfide. Nel computo dei giocatori italiani, figurando anche i due di formazione italiana, Ousmane Diop che avrà un ruolo centrale in questa Dinamo e Kaspar Treier che garantirà minuti in uscita dalla panchina.

 

IL PUNTO DI FORZA:

Il punto di forza di questa squadra dovrebbe essere ancora una volta il gioco perimetrale, con Sassari che avrebbe costruito una squadra ancora in quella direzione. Dunque il gioco ancora una volta dovrebbe basarsi molto sulle penetrazione di un esterno come Stanley Whittaker, con possibilità di innescare tiratori molto prolifici come Breein Tyree e Filip Kruslin.

 

IL PUNTO DEBOLE:

Il punto debole potrebbe essere proprio la chimica di squadra, che dato che è una compagine molto rivoluzionata, potrebbe faticare ad arrivare facendo faticare molto la Dinamo soprattutto nei primi mesi di campionato. Una squadra che dovrà quindi trovare in fretta la sua dimensione, con molti equilibri che sono stati cambiati da questa post-season in cui la squadra è stata profondamente modificata e dunque almeno nelle prime uscite ci si potrebbe attendere una Sassari che faticherà a mostrare il suo gioco brillante messo in mostra nella scorsa stagione.

 

LA SCOMMESSA

Potrebbe essere rappresentata da Stephane Gaumbauld, centro alla prima avventura nel nostro campionato e dunque è ancora incerto quale potrebbe essere l’apporto che darà alla squadra. Un giocatore, che ad eccezione di 11 presenze all’Asvel, non vanta grande esperienza europea, infatti le altre squadre in cui ha giocato sono rispettivamente Lille, Bloid, Mladost Zemun e Nancy, dunque c’è grande curiosità su quale possa essere il suo impatto in un campionato di ben altro livello rispetto a quelli in cui fin’ora ha giocata. La speranza di Sassari è che possa avere una crescita come quella avuta da Ousmane Diop nelle ultime stagioni.

 

LA POSSIBILE SORPRESA:

Stanley Whittaker potrebbe essere la sorpresa di questa squadra,  una carriera che l’ha visto crescere stagione dopo stagione. Dopo gli inizzi in Lituania allo Jonava è passato, prima al Graz in Austria e poi in Germania, dove ha giocato prima al Karlsruhe Lions e nella scorsa stagione al Wurzburg. Quello che lascia ben sperare sono i traguardi personali ottenuti nella scorsa annata in terra tedesca dove è stato il quarto marcatore di tutto il campionato tedesco ed il terzo nella classifica dell’MVP della BBL.

 

IL CALENDARIO

Per la Dinamo si presenta un avvio agevole, ma che comunque presenta insidie, infatti contro avrà la Gevi Napoli. Il club campano come il club sardo ha cambiato molto in estate, scegliendo anche una nuova guida tecnica che risponde al nome di Igor Milicic. Due squadre dunque con delle nuove identità, ancora alla ricerca delle loro certezze, ma con Sassari che almeno sulla carta parte avvantaggiata dato che ha comunque confermato il nucleo centrale delle ultime stagioni.

 

GLI OBIETTIVI

L’obiettivo sarà ancora una volta raggiungere i playoff, confermando quanto di buono fatto nelle scorse annate, un obiettivo ampiamente alla portata del club sardo, che vorrà confermare la bontà degli investimenti fatti durante questa estate.

 

IL GIUDIZIO DI BM 6,5:

Una squadra che ha tanto potenziale nel roster, ma il dubbio riguarda soprattutto la velocità con cui i nuovi giocatori sapranno adattarsi al nostro campionato e sapranno essere incisivi sin da subito. Le premesse quindi sono buone per un’altra stagione più che soddisfacente, con un roster che non è lunghissimo ma che presenta un buon mix tra esperienza e giovani giocatori pronti a far bene.

 

QUI il calendario di LBA

Qui il roster della squadra: https://www.legabasket.it/lba/squadre/2023/1599/banco-di-sardegna-sassari/

Nell’immagine Filip Kruslin, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti