L’allievo supera il maestro. Non è una frase fatta ma è quello che lo sport in più di un occasione ci ha insegnato. Questa di oggi è l’occasione di Alessandro Magro, che grazie ad una stratosferica Germani Brescia, batte il maestro Luca Banchi. Insieme fin dai tempi della Siena vinci tutto di Pianigiani, questa sera si sono trovati l’uno di fronte all’altro e per l’allenatore di Pesaro non è stata una bella rimpatriata. Infatti Brescia ha letteralmente asfaltato l’avversario col punteggio di 110-78, dimostrando di avere una condizione psicofisica eccezionale. Partita sontuosa da parte di tutto l’organico a disposizione di Magro che già a metà dell’ultimo periodo raggiunge i 100 punti con il canestro realizzato da capitan Moss. Sugli scudi, e a nostro avviso il migliore in campo, Naz Mitrou-Long  che chiude con 18 punti, 9 assist e 4 rimbalzi. Per Pesaro serataccia da dimenticare alla svelta. Stavolta Jones, Delfino e compagni nulla hanno potuto di fronte a questa Germani che così facendo guadagna la quinta piazza in classifica generale. Questo significa evitare la Virtus Bologna al primo turno di Final Eight di Coppa Italia, e avere la possibilità di giocarsi l’accesso alle semifinali contro una tra Trieste e Trento.

Cronaca:

I primi minuti dell’incontro non regalano grandi emozioni. Le due squadre giocano al piccolo trotto commettendo diversi errori in fase di impostazioni. Ci pensa però Della Valle ad accendere la sfida con quattro punti consecutivi per il primo mini vantaggio Germani (8-4). I compagni del numero 8 capiscono che è il momento per scattare dai blocchi e lo fanno. Due liberi di Mitrou-Long e la tripla di Petrucelli scavano il primo solco (13-4). Il time-out di Banchi non paga perché ancora la coppia Mitrou-Long Della Valle piazza altri 5 punti in successione. Ad interrompere il parziale bresciano ci pensa Moretti con tre tiri liberi. I colpi tra le due formazioni si susseguono con Mitrou-Long ancora protagonista. L’ex Indiana Pacers realizza altre due bombe consecutive, intervallate da quella di Tambone, portando i suoi  momntaneamente sul +13. Il quarto si chiude con l’affondata di Gabriel in contropiede e la risposta a fil di sirena di Camara. Brescia in campo aperto è devastante e lo ha dimostrato alla grande chiudendo sul +11 la prima frazione (26-15).

Pesaro apre il secondo quarto continuando a soffrire la verve della Germani che con Moore e Cobbins costruisce il nuovo massimo vantaggio (36-20). Tre liberi di Lamb, dopo il terzo fallo in sette minuti di capitan Moss, ridanno ossigeno a Pesaro. Il miglior centro del campionato, Jones, prova a ridare vigore alla Carpegna Prosciutto, ma Gabriel non è dello stesso avviso. Il momento di forma del 32enne americano è da incorniciare e lo dimostra la tripla dall’angolo infilata con apparente facilità. Moretti risponde pan per focaccia e con Lamb, sempre dalla lunetta, riporta i compagni a -13 (44-31). L’alley-oop di Mitrou–Long per Cobbins manda su tutte le furie coach Banchi che è costretto a fermare il gioco. La schiacciata in campo aperto di Jones prova nuovamente a dare una scossa alla formazione ospite ma non basta. La difesa ballerina infatti da a Mitro-Long la possibilità di segnare l’ennesima tripla che porta a +19 il vantaggio bresciano (55-36). Delfino dall’angolo risponde da campione ai liberi di Laquintana; ma dopo l’errore di Della Valle è Gabriel, con un buzzer beater, a chiudere il primo tempo. Il punteggio all’intervallo è di 61-40

I primi minuti del terzo quarto vedono Lamb caricarsi la squadra sulle spalle e segnare con continuità. Il tutto porta Pesaro a -16 nonostante i canestri di Brescia (67-51). La fase difensiva però non è allo stesso livello e la Leonessa con Petrucelli e Burns si riporta facile sul +20. L’immagine simbolo dell’incontro è la schiacciata di Camara fallita in assoluta libertà con successiva tripla di Della Valle. Dopo un altro canestro di Burns, per il momentaneo 78-51, un disperato Banchi è costretto a chiamare time out. Una tripla di Zanotti chiude l’11-0 di parziale bresciano. Dopo un paio di botta e risposta arrivano le triple di Mitrou-Long e Moss per il +29  che chiudono la sfida con largo anticipo. L’1/2 ai liberi di Sanford chiude il terzo periodo 86-58.

L’ultimo quarto vede le due squadre giocare sostanzialmente alla pari con la Germani prevalere per 24-20. Il punteggio finale è di 110-78 che consente ai padroni di casa di festeggiare come si deve l’ingresso alle Final di Coppa Italia ottenuto già 24 ore fa dopo la vittoria di Brindisi su Napoli. Per Pesaro una serataccia da mettere in archivio il più presto possibile.

Qui le statistiche dell’incontro

in foto: Naz Mitrou-Long (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi