In questi giorni il Presidente della FIP ha commentato vari temi, tra cui Italbasket e Belinelli
Intervistato da Fabrizio Cicciarelli per “Il Tempo”, Gianni Petrucci, presidente della FIP, ha parlato del futuro della Nazionale, dopo l’addio di Gianmarco Pozzecco.
Su Luca Banchi: “La cosa certamente non è conclusa, la scelta è una responsabilità che porterà avanti Gigi Datome. La annunceremo al momento opportuno, non c’è urgenza di risolvere a brevissimo, certamente il nuovo allenatore ci sarà entro la finestra di qualificazione ai Mondiali”.
Ha poi parlato dei risultati della Nazionale U20 “Dico sempre che c’è una realtà ideale e una fattuale. Abbiamo giovani bravi e forti che saranno coinvolti nel ricambio, ma dall’altro lato sono le società ad investire e dobbiamo fare i conti con loro. Abbiamo tante idee, ma poi dobbiamo scontrarci con la realtà” e dei futuri compiti del nuovo CT: “Sì, il futuro allenatore dovrà dare un sistema di gioco che varrà per tutte le altre Nazionali e per tutti gli allenatori. Sotto questo aspetto il dg Trainotti è un mago, un dirigente che merita un grande palcoscenico e che potrebbe lavorare ovunque, anche nel calcio. Ora ha anche un impegno con Verona che è una grande squadra, ma non si fermerà qui”.
A “La Stampa”, invece, ha commentato la situazione di Marco Belinelli, appena ritiratosi dal basket giocato: “Mi auguro che possa trovare spazio in Federazione perché è un altro nostro tesoro, l’unico a vincere l’anello Nba e la gara del tiro da 3, ne ho già parlato con Datome e se vorrà ci sarà posto per lui”.
Gianni Petrucci
Foto Claudio Grassi/LaPresse