Giovanni Tassi, candidato alla elezione del Presidente di FIP-Lazio, ha oggi pubblicato nei suoi canali social alcuni importanti punti e temi del suo programma che qui sotto riportiamo:

Ormai manca poco più di un mese alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio della Federbasket. Dopo l’annuncio ufficiale della mia candidatura in occasione della conferenza stampa dello scorso 23 luglio ho avuto modo di completare la mia squadra, che ho intenzione di annunciare ufficialmente all’inizio di settembre, unitamente alla presentazione più dettagliata del mio programma. Ci tengo a precisare che, anche in questa occasione, l’incontro stampa sarà aperto alla partecipazione delle società che, come ho avuto modo di dire in precedenza, restano per me e saranno, in caso di elezione, le vere protagoniste della mia presidenza.

A proposito di elezioni ritengo lo strumento delle deleghe obsoleto e poco trasparente. Per cui invito tutte le società a partecipare in prima persona alle votazioni per dare dimostrazione di unità vera in questo difficile momento storico che stiamo attraversando. D’accordo con i responsabili locali, stabiliremo inoltre momenti di confronto nelle varie province, alle quali presenzieremo direttamente per dialogare con le società su eventuali modifiche in corso d’opera. Non solo, ma annuncio fin d’ora che se sarò eletto ho intenzione di aprire le porte delle riunioni del nuovo Consiglio al confronto con le società, in modo anche da verificare di volta in volta quanto fatto e quanto ancora da fare in base al programma sottoscritto.

Se il dialogo con le società resta un punto fermo del mio programma, altrettanto lo è l’attenzione per il settore giovanile. Ho già avuto interlocuzioni all’interno del Miur nella prospettiva di promuovere un programma di avviamento al basket all’interno degli istituti scolastici. E’ mia intenzione mettere a disposizione delle scuole istruttori per la pratica dei ragazzi sia a livello di cinque contro cinque sia di tre contro tre (a seconda anche della situazione degli impianti disponibili). Una volta ultimata la prima fase la “palla” passerà alle società, che potranno intervenire attivamente completando il tesseramento dei giovani.

Sono sempre più fermamente convinto che la rinascita del basket nella nostra regione non possa che ripartire dalla base, cioè dalla scuola e dal settore giovanile. Soltanto così potremo risvegliare di nuovo l’entusiasmo per la pallacanestro nella nostra regione, per troppo tempo oscurata dalla concorrenza spietata della pallavolo. Ne ho avuto personalmente una riprova durante l’esperienza come responsabile del 3 contro 3 prima dello stop imposto dall’emergenza covid, culminata nel 2019 con la kermesse “Basket in Festa” a Roma nella meravigliosa e unica cornice dei Fori Imperiali. E da ultimo in occasione dell’evento di 3 contro 3 organizzato lo scorso giugno sul Colle Oppio, grazie anche alla sponsorizzazione dell’Asi e al supporto della Federbasket nazionale, con la presenza di 600 giovani.

A nessuno sfuggirà che stiamo vivendo una fase molto delicata e del tutto inedita dello sport italiano. La nuova Riforma, ormai diventata legge, impone regole e adeguamenti non ancora del tutto chiariti, di fronte ai quali le società vanno costantemente supportate, se non si vuole correre il rischio di lasciarne qualcuna per strada. Già da candidato ho avviato per questo un servizio informativo di supporto attraverso il contributo di esperti e professionisti nei vari settori e presto avvierò anche una campagna social.

Per la pallacanestro quello che stiamo vivendo è una sorta di “anno zero”, ci saranno molti cambiamenti e il mio obiettivo è quello di governare questa fase delicata del movimento cestistico regionale. Senza lasciare indietro nessuno.

Fonte: Logo FIP Lazio