Quinta giornata di ritorno di LBA, ventesima di regular season. L’Acqua S.Bernardo torna al successo, battendo in casa Treviso al rientro dalla sosta per la Final Eight di Coppa Italia e per le Nazionali. Per i canturini si tratta della seconda vittoria nelle ultime tre partite. Di seguito il commento degli allenatori nella sala stampa del “PalaBancoDesio”, nel post gara:

 

Max Menetti, coach di Treviso

«Cantù ha vinto meritatamente questa partita, seppur i dieci punti che separavano le due squadre prima dell’ultimo possesso non rispecchiavano la gara, che è stata molto combattuta ed equilibrata. Per quanto ci riguarda abbiamo fatto un ottimo lavoro nei primi venti minuti, salvo veder scappare, a livello tattico, i nostri avversari all’inizio del terzo quarto. Questo gli ha concesso, poi, di restare in ritmo per tutto il resto della partita. Inoltre, abbiamo fatto fatica a livello difensivo, non riuscendo a far circolare bene la palla, risultando così prevedibili e altalenanti. Queste, senz’altro, le cose su cui dovremo maggiormente lavorare. Ci sono state tante buone cose ma individualmente dovevamo essere più continui».

 

Piero Bucchi, coach di Cantù

«Sono contento per la vittoria. Felice soprattutto per i ragazzi, i quali, in allenamento, stanno facendo tanti sacrifici; in tal senso credo che vincere sia la gratificazione migliore per un gruppo che lavora sodo. Una bella iniezione di fiducia per noi, che ci permette di guardare avanti con positività. È stata una partita dura, contro una squadra molto forte, e lo sapevamo. Loro sono partiti bene, segnando canestri importanti nel primo tempo; tuttavia, noi siamo stati bravi a rimanere attaccati. Contrariamente, credo che i soli 28 punti segnati da Treviso nella ripresa siano un po’ la chiave della nostra vittoria. Rinnovo i complimenti ai miei ragazzi, davvero solidi in difesa nel secondo tempo. Questa è la strada che dobbiamo continuare a perseguire».

Fonte: pallacanestrocantù.it