Nella 13^ giornata della 7 Days EuroCup la Reyer Venezia espugna il campo del Buducnost per 72 – 82 con una prestazione monstre. Nei primi 20′ Venezia domina andando all’intervallo lungo avanti sul 27-49, nei secondi venti gli oro – granata subiscono la rimonta dei montenegrini che toccano anche il -9 ma, i rimbalzi offensivi, la classe di Watt, Bramos e Daye permette agli ospiti di tornare sul +15 e gestire il divario con lucidità. Vittoria fondamentale per i lagunari che si portano momentaneamente al quarto posto, a sole due vittorie dal Buducnost che occupa la terza posizione.

 

Analisi del match:

Una partita interamente dominata dalla Reyer Venezia che è scappata nel punteggio fin dai primi possessi grazie ad una fase difensiva pressoché perfetta ed un attacco orchestrato al meglio da Jordan Theodore. Il Buducnost ha approcciato in maniera troppo morbida la partita permettendo troppi punti facili a Venezia. Un paio di palle perse degli oro – granata ha dato ossigeno ai ragazzi di coach Dzikic che hanno provato a rientrare fino al -12, prima di precipitare a -22 (27-49) al 20′. Questo largo vantaggio degli oro – granata è facilmente leggibile nelle percentuali da due punti (67%), nel flusso offensivo e nel controllo dei rimbalzi. Nel terzo quarto il Buducnost ha provato a rientrare fino al -9 grazie anche ad una difesa più tenera dei lagunari (22 punti subiti) ed un’intensità sicuramente maggiore rispetto al primo tempo, prima di mollare il colpo negli ultimi 4′ di partita tra rimbalzi offensivi concessi e le triple messe a bersaglio da capitan Bramos.

 

 

I ragazzi di coach De Raffaele hanno sicuramente meritato la vittoria riaprendo il discorso terzo posto grazie al 2 – 0 negli scontri diretti sul Buducnost.

 

Qui i tabellini della partita

Questa la classifica di Eurocup

 

 

Chiara Morbio

Foto sito EuroCup